Sara Centelleghe: i dettagli dell'indagine sull'omicidio
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Redazione Interno
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Sara Centelleghe è stata brutalmente uccisa in meno di venti minuti, come rivelano le telefonate e i messaggi scambiati tra Jashandeep Badhan e l'amica che l'aveva lasciata sola nell'appartamento. La giovane si è svegliata e ha visto l’assassino frugare nello zaino in cerca di droga. "Mi sono spaventato e l’ho presa a pugni", ha confessato Badhan, un elettricista di origine indiana di 19 anni, davanti alla giudice Alessia Solombrino, che ha convalidato l'arresto.
L'aggressione, avvenuta nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, è stata caratterizzata da una violenza inaudita. Badhan, temendo che Sara potesse allertare i carabinieri, ha reagito con estrema brutalità. I messaggi in codice scambiati tra l'assassino e l'amica della vittima, che fanno riferimento a uno scambio di droga, sono stati cruciali per ricostruire la dinamica dell'omicidio. La "zia" menzionata nei messaggi si riferisce alla cocaina, mentre i 3 grammi indicano l'hashish.
La serata di Badhan, segnata da alcol e fumo, ha culminato in una tragedia che ha sconvolto Costa Volpino. La comunità, stretta attorno alla famiglia e agli amici di Sara, ha organizzato una fiaccolata di ricordo per la serata di mercoledì 30 ottobre. "Abbiamo acquistato mille fiaccole, ma credo che non basteranno", ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali di Costa Volpino, Simona Figaroli.
L'inchiesta prosegue, con l'obiettivo di chiarire ulteriormente i dettagli di una notte che ha lasciato un segno indelebile nella memoria di tutti coloro che conoscevano Sara.




