Mistero sul volo American Airlines 719 Roma-Filadelfia deviato verso Dublino: oggi gli ultimi passeggeri raggiungeranno la meta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Un odore anomalo percepito in cabina, sei assistenti di volo colpiti da vertigini e malesseri improvvisi, e un atterraggio d'emergenza che ha sconvolto i piani di 281 passeggeri. Il volo American Airlines AA719, decollato da Roma Fiumicino sabato 25 luglio poco dopo mezzogiorno con destinazione Filadelfia, è stato costretto a dirottare la propria rotta verso l'aeroporto di Dublino mentre sorvolava l'Oceano Atlantico.

Oggi, lunedì 27 luglio, i viaggiatori ancora in attesa di raggiungere la meta finale sono finalmente in partenza, dopo due giorni di attesa e interrogativi sulle reali cause dell'accaduto.

La dinamica dell'emergenza a bordo

Il velivolo, un Boeing 787-9 Dreamliner della compagnia statunitense, era decollato dallo scalo romano intorno alle 12:40 ora locale per un viaggio transatlantico della durata di circa nove ore. Dopo circa tre ore dalla partenza, quando l'aereo si trovava a una quota di crociera di circa 38.000 piedi e stava sorvolando l'Atlantico dopo aver superato la Francia, i piloti hanno comunicato al controllo del traffico aereo la necessità di dichiarare un'emergenza medica a bordo.

La decisione di interrompere la traversata è stata innescata dalle condizioni di salute di sei dei nove assistenti di volo presenti in cabina, i quali hanno iniziato a manifestare sintomi come nausea e giramenti di testa, rendendo impraticabile la prosecuzione del volo in condizioni di sicurezza.

L'odore sgradevole e i soccorsi

Secondo una dichiarazione ufficiale della compagnia aerea, la causa scatenante l'emergenza sarebbe da ricercarsi in un "odore sgradevole" segnalato all'interno dell'aeromobile. Sebbene la natura precisa di questo olezzo e la sua correlazione diretta con i malesseri non siano state ancora chiarite, è stato questo il fattore che ha spinto i piloti a dirottare il volo verso la capitale irlandese.

All'atterraggio, avvenuto senza particolari problemi nel pomeriggio di sabato, i paramedici sono immediatamente intervenuti al gate per assistere il personale di cabina e un passeggero che aveva a sua volta accusato disturbi; entrambi sono stati visitati e successivamente giudicati in condizioni tali da poter essere dimessi senza necessità di ulteriori cure.

Le ripercussioni sul viaggio dei passeggeri

A bordo del volo AA719 viaggiavano complessivamente 281 passeggeri e 12 membri dell'equipaggio, di cui nove erano assistenti di volo e tre piloti. Nonostante il malore abbia colpito la maggior parte del personale di cabina, le fonti iniziali non hanno mai parlato di un'incapacità totale da parte loro di svolgere le mansioni. Tuttavia, l'elevato numero di persone coinvolte nello stesso episodio ha reso necessario il dirottamento per motivi di sicurezza.

Una volta a Dublino, la compagnia si è trovata di fronte a un ulteriore ostacolo logistico: non essendo riuscita a reperire un equipaggio sostitutivo in tempi rapidi per proseguire il volo, ha dovuto cancellare la tratta rimanente, offrendo ai passeggeri un alloggio in hotel e sistemandoli su voli alternativi.

Le indagini sulle cause tecniche

Mentre i passeggeri concludono oggi il loro viaggio verso Filadelfia, l'attenzione si sposta ora sull'indagine tecnica che dovrà accertare le cause della contaminazione dell'aria a bordo. Le prime ipotesi, avanzate da esperti del settore, si concentrano sui sistemi che regolano la qualità dell'aria in cabina, escludendo a priori problematiche legate all'alimentazione o a infezioni.

Una delle piste più accreditate suggerisce un possibile malfunzionamento dell'impianto di condizionamento, che avrebbe potuto immettere fumi o sostanze irritanti nell'ambiente, sebbene siano state sollevate perplessità tecniche specifiche per il modello 787, il quale utilizza compressori elettrici separati per la pressurizzazione. La compagnia aerea non ha ancora fornito dettagli ufficiali sull'origine di quell'odore che ha sconvolto il volo, lasciando aperti molti interrogativi mentre l'aereo resta a terra a Dublino.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.