Crescita positiva per l'occupazione nel terzo trimestre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel terzo trimestre di quest'anno, l'Istat ha rilevato un aumento delle ore lavorate e del Pil nel nostro Paese. Gli occupati sono cresciuti di 65 mila unità rispetto al trimestre precedente. L'incremento dei dipendenti a tempo indeterminato e dei lavoratori indipendenti ha più che compensato il calo di quelli a termine. Il numero di disoccupati è sostanzialmente stabile, mentre si rileva un calo dello 0,7% degli inattivi.

"Nel terzo trimestre del 2023, secondo l'Istat, gli occupati sono aumentati in termini congiunturali di 65 mila unità (+0,3% rispetto al secondo trimestre 2023), grazie alla crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+75 mila, +0,5%) e degli indipendenti (+10 mila, +0,2%). Su base tendenziale, invece, si è registrato un aumento di ben 481 mila occupati (+2,1% in un anno), con un incremento dei dipendenti a tempo indeterminato (+3,1%) e degli indipendenti (+1,6%), con il tasso di occupazione salito al 61,5%.

Le small cap pronte a ripartire (anche in Italia) dopo aver sottoperformato in modo significativo nell'ultimo anno, le small cap dell'eurozona si avviano verso uno scatto in avanti. Secondo un'analisi di Oxford economics, l'inflazione dell'area euro scenderà molto più rapidamente di quanto previsto dalla Bce nel 2024, aprendo la strada a un ciclo di allentamento che inizierà nel mese di aprile e che porterà il tasso di deposito al 2,50% entro la fine dell'anno.

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