"Pomata o bistecca?", Stano apre il sondaggio su Schwazer. Palmisano reagisce tra popcorn e Netflix
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Redazione Sport
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La presunta positività di Alex Schwazer all'EPO, riscontrata in occasione dei Campionati Tedeschi di marcia, dove l'atleta altoatesino aveva siglato il miglior tempo europeo della stagione sui 42,195 km, ha scosso l'ambiente della marcia italiana, generando reazioni dei migliori interpreti del tacco e punta alle nostre latitudini. In prima linea si è espresso Massimo Stano, Campione Olimpico di Tokyo 2020 nella 20 km e atteso dalla neonata maratona di marcia agli Europei previsti a Birmingham dal 10 al 16 agosto.
Il sondaggio social del campione olimpico
Il pugliese ha infatti aperto un sondaggio sul proprio profilo Instagram, chiedendo ai suoi follower: "Secondo voi cosa sarà stato contaminato?" e proponendo tre opzioni decisamente provocatorie, ovvero "pomata, bistecca, asciugamano in bocca". La storia, pubblicata nel pomeriggio di lunedì 22 giugno, ha immediatamente raccolto numerose adesioni al quesito, e come da prassi del social network è destinata a scomparire dopo ventiquattro ore.
Una risposta che non è passata inosservata, considerando che in passato, per giustificare una precedente positività, l'entourage di Schwazer aveva ipotizzato una contaminazione alimentare legata al consumo di carne, tesi poi rivelatasi uno dei tanti capitoli di una vicenda giudiziaria complessa.
La reazione di Antonella Palmisano
Anche Antonella Palmisano, Campionessa Olimpica di Tokyo 2020 nella 20 km, ha scelto la via di una storia su Instagram per commentare la notizia arrivata dalla Germania, pur mantenendosi su un tono più allusivo rispetto al collega. La marciatrice pugliese ha postato le emoticon di tre pacchetti di popcorn e il logo di Netflix, accompagnati dalle parole "Mi do anche una grattata", un chiaro riferimento alla docuserie "Running for my Truth: Alex Schwazer" realizzata dal network per ripercorrere tutte le fasi della tormentata carriera dell'atleta.
Una posizione, quella della Palmisano, che appare in continuità con le dichiarazioni rilasciate in passato, quando aveva affermato senza mezzi termini che per lei non esistono seconde occasioni per chi tradisce i valori dello sport.
Il fronte compatto della marcia azzurra
Le reazioni di Stano e Palmisano non sono state isolate; il mondo della marcia italiana sembra aver preso le distanze in modo netto dall'atleta altoatesino, ormai al suo terzo caso di positività. Francesco Fortunato, detentore del record mondiale della marcia sui 5mila metri indoor e del record europeo della mezza maratona di marcia, ha commentato la notizia con un lapidario "No words".
L'irritazione degli atleti, che vedono oscurati i propri successi da uno stillicidio di vicende giudiziarie, è alimentata anche dalle parole dello stesso Schwazer, che in conferenza stampa ha dichiarato di non volersi più difendere, manifestando la volontà di chiudere la carriera e sottolineando la mancanza di fiducia nel sistema antidoping.
Il riferimento alla possibilità di una contaminazione dovuta a una pomata o a un asciugamano, oltre che alla celebre bistecca, rappresenta quindi una presa in giro delle strategie difensive utilizzate in passato dal marciatore di Racines, accentuando il solco che ormai lo separa dai suoi ex colleghi.




