Al via il marzo blu del Campus Bio-Medico per la prevenzione del tumore del colon-retto
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Redazione Salute
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La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico ha avviato la sua campagna di sensibilizzazione denominata “Marzo blu”, un’iniziativa che punta a promuovere la diagnosi precoce del tumore del colon-retto, patologia oncologica tra le più frequenti a livello nazionale e che colpisce, senza distinzione di genere, una larga fetta della popolazione. Per l’intero mese, l’ente ha messo a disposizione cinquecento test gratuiti per la ricerca del sangue occulto nelle feci, eseguibili presso il Poliambulatorio di Porta Pinciana, nel cuore di Roma. L’offerta, stando a quanto comunicato dalla struttura, prevede per i pazienti con referto positivo una visita specialistica senza costi aggiuntivi e, qualora se ne presenti la necessità, la successiva prenotazione di una colonscopia. Esauriti i cinquecento screening gratuiti, sarà comunque possibile accedere all’esame in “Tariffa amica”, un costo puramente simbolico che permette di non interrompere il percorso di prevenzione, mantenendo la gratuità della visita in caso di valori alterati.
Un appuntamento specifico, calibrato in vista della Giornata internazionale della donna, è stato fissato per il 6 marzo presso la sede di Trigoria del Policlinico, dove verranno distribuiti cinquanta test gratuiti riservati esclusivamente all’universo femminile. Questa parte dell’iniziativa, che vede la collaborazione dell’AS Roma – squadra di cui il Campus è Official Medical Partner – intende intercettare una fascia di popolazione sempre più interessata dalla patologia, cercando di abbattere le resistenze che spesso si frappongono tra i cittadini e i controlli di routine. A supporto dell’intera operazione, è stato attivato un numero verde, il 800.93.13.43, e una pagina web dedicata, strumenti pensati per orientare l’utenza prima, durante e dopo lo screening.
La strategia della Fondazione, per questa edizione del “Marzo blu”, non si limita all’erogazione di prestazioni sanitarie, ma si allarga al tessuto sociale e sportivo della Capitale. Attraverso il progetto “Play Your Prevention”, la campagna raggiungerà i circoli di padel romani, utilizzando lo sport come veicolo per distribuire materiali informativi e stimolare una riflessione sull’importanza della prevenzione primaria. Parallelamente, è stata avviata una comunicazione mirata nei confronti dei medici di medicina generale, con una newsletter e la disponibilità dell’équipe chirurgica a incontri diretti, nel tentativo di creare una rete territoriale che favorisca l’adesione ai programmi di controllo. Le stesse strutture della Fondazione, da Trigoria a Porta Pinciana passando per la sede Longoni, sono state allestite con il colore blu, un segno visibile per tenere alta l’attenzione su una patologia che, come spiegano i clinici, può essere affrontata efficacemente solo con controlli costanti.
La sfida della diagnosi precoce e la continuità delle cure
Alla base dell’iniziativa, come sottolineato dal professor Marco Caricato, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia colo-rettale del Policlinico, vi è la natura stessa del tumore del colon-retto, una patologia che nella maggior parte dei casi evolve lentamente e in silenzio, rendendo il test per la ricerca del sangue occulto uno strumento semplice ma fondamentale per cogliere i primi campanelli d’allarme, quei sanguinamenti microscopici che altrimenti passerebbero inosservati. L’amministratore delegato della Fondazione, Paolo Sormani, ha ribadito come la prevenzione diventi realmente efficace solo quando è accessibile, e che iniziative come queste servono a superare quelle barriere – psicologiche, organizzative o economiche – che troppo spesso ritardano l’adesione ai controlli. L’obiettivo dichiarato è ampliare l’accesso alle cure, offrendo un’assistenza che coniughi competenza clinica e ascolto del paziente.
La macchina organizzativa del Campus Bio-Medico, inoltre, non si ferma alla conclusione del mese di marzo. È già attivo, e proseguirà per tutto l’anno, il servizio di ambulatorio open presso la sede di Trigoria, un appuntamento fisso ogni mercoledì dalle dieci alle dodici dedicato ai pazienti con sospetto diagnostico. Si tratta di un accesso diretto, gratuito e senza necessità di prenotazione, che richiede unicamente l’impegnativa del medico curante; una formula, questa, che garantisce tempestività nella presa in carico e continuità assistenziale per chi si trova in una fase di incertezza diagnostica, dimostrando come la struttura cerchi di offrire un percorso strutturato e non semplicemente episodico nella lotta a questa neoplasia.




