Meloni e Confindustria, Un'alleanza contro il Green Deal
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Redazione Interno
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Il 18 settembre, presso l'Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone" a Roma, si è tenuta l'Assemblea generale di Confindustria, la prima sotto la guida del nuovo presidente nazionale Emanuele Orsini. L'evento ha visto la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato la necessità di coesione tra il governo e le imprese italiane.
Meloni ha fatto riferimento alle previsioni di crescita economica pubblicate dalla Commissione europea lo scorso maggio, evidenziando come l'Italia sia destinata a crescere dello 0,9% nel 2024, una percentuale superiore a quella di Francia (+0,7%), Germania (+0,1%) e della media dei Paesi dell'Eurozona (+0,8%). Questo dato è stato accolto con favore da Confindustria, che vede nella crescita economica un'opportunità per rafforzare la competitività delle imprese italiane.
Durante l'assemblea, Orsini ha criticato la burocrazia italiana, definendola un ostacolo alla crescita economica. Ha inoltre espresso preoccupazione per il Green Deal europeo, sostenendo che la decarbonizzazione perseguita a tutti i costi potrebbe portare alla deindustrializzazione del Paese. Orsini ha chiesto un ritorno al nucleare, sottolineando che l'Italia non può permettersi di pagare l'energia fino al 40% in più rispetto alla media europea.
La presidente Meloni ha mostrato apertura verso le richieste di Confindustria, promettendo di collaborare con l'associazione per trovare soluzioni concrete ai problemi delle imprese.




