Zelensky e Trump si incontrano in Vaticano, al margine dei funerali del Papa
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Redazione Interno
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Mentre Roma si preparava a rendere omaggio a Papa Francesco, nella basilica di San Pietro si è consumato un incontro che, seppur breve, potrebbe avere ripercussioni significative sul conflitto in Ucraina. Volodymyr Zelensky e Donald Trump, seduti tra le navate del tempio cristiano, hanno parlato per circa dieci minuti, in quello che la Casa Bianca ha definito un colloquio «molto produttivo». A immortalare il momento, una foto postata su X dal capo di gabinetto della presidenza ucraina, Andryi Yermak, accompagnata dalle bandiere dei due Paesi e da una parola ucraina che significa «costruttivamente».
L’occasione, seppur nata all’ombra di un evento religioso, ha permesso ai due leader di affrontare questioni ben più terrene. Secondo fonti vicine alla delegazione ucraina, Zelensky avrebbe presentato a Trump una controproposta rispetto al piano di pace avanzato dall’ex presidente americano nei giorni scorsi. Se i dettagli del documento non sono stati resi noti, il portavoce di Kyiv ha però confermato che i due si sono già accordati per un nuovo incontro oggi, suggerendo che il dialogo non si sia esaurito tra quelle sedie.
Non è mancato, accanto al faccia a faccia riservato, un momento più allargato, con l’arrivo di Emmanuel Macron e Keir Starmer, leader laburista britannico. Anche in questo caso, le parole usate per descrivere lo scambio sono state misurate ma positive: «costruttivo» per gli ucraini, «positivo» per i francesi.




