Marc Márquez domina la sprint ad Assen, Bagnaia arretra e Bezzecchi sale sul podio
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Redazione Sport
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Ad Assen, nel decimo round del mondiale MotoGP 2025, Marc Márquez ha confermato ancora una volta la sua supremazia aggiudicandosi la gara sprint, nona vittoria stagionale su dieci prove "corte". Il pilota spagnolo della Ducati ufficiale, partito dalla seconda fila, ha bruciato i rivali già nelle prime curve grazie a una partenza fulminante, gestendo poi la corsa senza concedere spazio a chi tentava di avvicinarsi. Tra questi, suo fratello Alex, anch’egli in sella a una Ducati ma del team costruttori, che ha incassato il secondo posto senza mai provare un sorpasso rischioso.
"La verità è che non lascia spazi", ha ammesso il fratello minore a fine gara, quasi a giustificare la prudenza. "Per passarlo bisognerebbe esagerare, e oggi non ne valeva la pena". Sul terzo gradino del podio è salito Marco Bezzecchi con l’Aprilia, capace di tenere a distanza Fabio Di Giannantonio, quarto, e un deludente Pecco Bagnaia. Il campione del mondo in carica, nonostante la seconda posizione in griglia, ha perso terreno già nei giri iniziali, chiudendo quinto e lasciando trapelare qualche ombra sulla sua condizione in vista della gara lunga.
A complicare il quadro c’è stato l’incidente di Fabio Quartararo, vittima di una caduta senza conseguenze fisiche dopo aver conquistato la pole con la Yamaha. Un episodio che riapre il dibattito sulle prestazioni della casa giapponese, ancora lontana dal ritmo delle rivali.
Márquez, intanto, minimizza: "Ho vinto senza essere il più veloce", ha dichiarato al termine della corsa, sottolineando come la gestione abbia fatto la differenza. "Sapevo di dover essere prudente, soprattutto in certi settori dove Alex e Pecco sono più forti". Un approccio calcolatore, quello dello spagnolo, che gli ha permesso di amministrare il vantaggio nonostante un fisico non al top: "Mi fa male tutto, ma cadere di nuovo non era un’opzione".




