Santanchè resiste alle pressioni per le dimissioni
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Redazione Interno
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Daniela Santanchè, ministra del Turismo di Fratelli d’Italia, si trova al centro di una bufera politica e giudiziaria. Rinviata a giudizio per falso in bilancio, la ministra non sembra intenzionata a fare un passo indietro, nonostante le crescenti pressioni interne al suo partito e le richieste di dimissioni che si fanno sempre più insistenti. Il suo profilo Instagram, tornato attivo dopo una breve pausa, è ora colmo di foto, stories e reel che sembrano voler ribadire la sua presenza e determinazione a rimanere al suo posto.
Il caso Santanchè ha agitato non solo Fratelli d’Italia, ma anche l’intero panorama politico italiano. La seduta comune di Camera e Senato, prevista per oggi e destinata all’elezione dei giudici costituzionali mancanti dal 2023, è stata sconvocata, segno delle tensioni che attraversano il governo. Fonti di governo continuano a ripetere che del caso Santanchè "non se n’è parlato" né durante il vertice di maggioranza tra la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, né nell’incontro tra i capigruppo di Fratelli d’Italia di Senato e Camera, Lucio Malan e Galeazzo Bignami, con la premier.
In Lombardia, dove Santanchè è stata coordinatrice regionale dal 2018 al 2023, contribuendo all’exploit di Fratelli d’Italia dal 3,6% del 2018 a oltre il 25% delle politiche del 2022, le probabili dimissioni della ministra agitano ulteriormente il partito. La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che, secondo fonti interne, non sono previsti incontri tra la ministra e la presidente del Consiglio.
Il caso Visibilia, che ha portato al rinvio a giudizio di Santanchè, continua a pesare sul governo, con molti che temono che i guai giudiziari della ministra possano far perdere peso a Fratelli d’Italia all’interno dell’esecutivo.




