Pellegrino trascina il Parma verso la salvezza nel segno di Cuesta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Parma, guidato dall'allenatore Carlos Cuesta, ha conquistato una vittoria di fondamentale importanza sul campo dell'Hellas Verona, imponendosi per 1-2 in una partita che, oltre a regalare tre punti pesantissimi, potrebbe segnare una svolta decisiva nella lotta per la permanenza in Serie A. Mateo Pellegrino, confermandosi l'uomo cardine della manovra offensiva dei crociati, è stato il protagonista assoluto della serata con una doppietta che ha prima ribaltato il momentaneo vantaggio gialloblù e poi sigillato il successo nei minuti finali, portando così la sua squadra a un totale di 11 punti in classifica. Una prestazione, quella degli emiliani, costruita sulla capacità di soffrire e di colpire nei momenti giusti, assecondando una filosofia di gioco che Cuesta ha iniziato a imprimere con crescente convinzione.

L'analisi della gara e l'errore decisivo

La partita, giocata al Bentegodi, ha visto il Verona, ultimo in classifica e sempre più invischiato in una crisi profonda, passare in vantaggio con un gol di Giovane, il quale, in un secondo momento, è stato però involontario artefice del sorpasso parmense. Un retropassaggio definito "horror" ha infatti generato un pericolosissimo pasticcio nella trama difensiva di casa, un'azione goffa che Pellegrino non si è lasciato sfuggire, approfittandone per depositare il pallone in rete con un preciso pallonetto che ha superato il portiere Montipò, il quale, nonostante un paio di buoni interventi precedenti, non è apparso completamente esente da responsabilità nella complessa manovra dal basso. Sull'altro fronte, la difesa del Parma, con Armel Bella-Kotchap nel ruolo di braccetto destro, ha offerto una prestazione solida, senza particolari sussulti ma altrettanto senza procurare danni alla causa della squadra.

Le dichiarazioni del tecnico dopo il successo

Al termine dell'incontro, l'allenatore Carlos Cuesta, ai microfoni di DAZN, ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro collettivo, sottolineando come l'aspetto più importante risieda nel giocare bene in entrambe le fasi del gioco. «La cosa più importante è giocare bene, difendendo e attaccando nel modo giusto», ha affermato il tecnico, evidenziando come la squadra abbia prodotto ben 15 tiri verso la porta avversaria. Cuesta ha poi elogiato il sacrificio e la compattezza dimostrata dai suoi giocatori nel momento del bisogno, pur ammettendo la consapevolezza di avere margini di miglioramento. «Sappiamo di dover migliorare, ma siamo sulla strada giusta», ha aggiunto, tracciando un bilancio positivo della crescita del gruppo.

Pellegrino, un leader sul campo

Un capitolo a parte nelle dichiarazioni del mister è stato riservato al doppio autore di reti, Mateo Pellegrino, definito senza mezzi termini un "leader". Cuesta ha voluto sottolineare come il giocatore rappresenti "da sempre il massimo" per la squadra, un giudizio che trova piena conferma nei fatti, considerando che entrambe le vittorie ottenute fin qui dal Parma in questa stagione portano inequivocabilmente la sua firma. La sua doppietta al Bentegodi non è stata solo un exploit realizzativo, ma l'emblema di una dipendenza tattica e caratteriale da un uomo in grado di trasformare le occasioni in risultati concreti, trascinando i compagni in un'impresa che assume i contorni di un vero e proprio colpo in chiave salvezza.

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