Europei di atletica, Fabbri d'oro e Weir d'argento: doppietta azzurra nel peso. Infortunio per Furlani

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   BIRMINGHAM – La prima giornata degli Europei di atletica all'Alexander Stadium si tinge subito d'azzurro, grazie a una doppietta che sembra scritta nel destino di questa nazionale. È nel getto del peso, specialità che richiede forza esplosiva e tecnica millimetrica, che l'Italia trova i suoi primi acuti: Leonardo Fabbri e Zane Weir conquistano rispettivamente l'oro e l'argento, regalando alle proprie federazioni un inizio di campionato da sogno. La prestazione del fiorentino ha del clamoroso, con un lancio che ha fatto tremare le distanze più nobili dello sport mondiale.

Nell'aria, inevitabile, aleggia il ricordo di Livio Berruti, icona dell'atletica italiana, quasi a benedire simbolicamente il podio di giornata mentre il pubblico applaude i nuovi eroi.

La doppietta made in Italy: Fabbri e Weir sul podio

Leonardo Fabbri, classe 1997, non ha lasciato spazio a sorprese. Il toscano di Bagno a Ripoli ha preso il controllo della gara sin dal primo tentativo, salendo via via con progressione costante fino a sfondare il muro dei ventidue metri. È al terzo lancio che arriva la firma definitiva: 22,31 metri. Il peso, quasi accarezzato sotto il mento prima della potente spinta, è volato lontano, facendo esplodere la gioia del pubblico presente. Zane Weir, ormai italiano d'adozione dopo la naturalizzazione, ha dimostrato una solidità invidiabile, centrando la misura di 21,12 metri.

Una prestazione che gli è valsa la medaglia d'argento, staccando lo svedese Simon Petterson e confermando la crescita esponenziale del movimento azzurro in questa specialità.

La maledizione di Furlani: infortunio e addio alla rassegna

Non tutto è però rose e fiori per la spedizione italiana. La giornata ha riservato una tegola pesantissima per quanto riguarda Mattia Furlani, uno dei nomi più attesi in chiave salto in lungo. L'azzurro, che aveva già fatto sognare i tifosi nelle competizioni precedenti, ha visto il suo Europeo terminare ancor prima di iniziare. Nel primo salto di qualificazione, il gesto atletico si è trasformato in un dramma: Furlani ha accusato un infortunio che lo ha costretto ad abbandonare la pedana e, con ogni probabilità, a dire addio alla rassegna continentale.

Una botta durissima per il gruppo azzurro, che perde così uno dei suoi gioielli più luminosi in una competizione che si preannunciava ricca di soddisfazioni.

La seconda giornata: occhi su Battocletti, Jacobs e Tamberi

Dopo le emozioni del giorno d'esordio, il programma di oggi, 11 agosto, propone un menu da leccarsi i baffi. Tutti gli occhi sono puntati su Nadia Battocletti, la fondista trentina che scenderà in pista per i 5000 metri. La Battocletti, reduce dall'oro europeo conquistato a Roma nel 2024, cerca il bis continentale su una distanza che la vede tra le principali favorite per il titolo. La sua è una presenza rassicurante e al contempo minacciosa per le avversarie.

La giornata vedrà anche l'esordio di Gianmarco Tamberi, il fuoriclasse del salto in alto, che cercherà la finale insieme ai compagni di squadra Falocchi, Sioli e Stronati. Per il re di Tokyo, ogni competizione è un palcoscenico e Birmingham non fa eccezione, con l'obiettivo di aprire la rassegna nel migliore dei modi. E poi ci sono loro: Marcell Jacobs e Chituru Ali. I due velocisti saranno impegnati nei 100 metri, con Jacobs che dopo il periodo di assestamento cerca le sensazioni migliori per tornare a far paura sulla distanza regina.

L'appuntamento con le batterie e le semifinali di oggi rappresenta il primo vero test per valutare lo stato di forma del campione olimpico.

Nuoto: argento per Razzetti, D'Ambrosio protagonista nella staffetta

Se il campo dell'Alexander Stadium regala emozioni, la vasca non è da meno. Nel nuoto, l'Italia continua a mietere successi con Alberto Razzetti che ha conquistato un prezioso argento, arricchendo il medagliere azzurro. La sua prestazione è stata di altissimo livello, confermando la crescita di un atleta che sta diventando punto di riferimento della nazionale.

Nella staffetta 4x200 stile libero, però, è stata la frazione di D'Ambrosio a far vibrare il cuore dei tifosi: una prestazione straordinaria che ha tenuto alta la bandiera italiana, dimostrando come il movimento natatorio stia vivendo un periodo di grande forma. Un'impresa che fa ben sperare per le prossime batterie, con gli azzurri pronti a giocarsi le loro carte fino all'ultima bracciata.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.