Detrazioni 2025: bonus ristrutturazioni al 50% per la prima casa
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Redazione Interno
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Il bonus ristrutturazioni, una detrazione Irpef al 50% per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze, è stato uno degli incentivi più apprezzati negli ultimi anni. Tuttavia, secondo la tabella di marcia, la detrazione Irpef dovrebbe scendere al 36% per il prossimo triennio 2025-2027, come previsto dal decreto del 1986 che ha introdotto la misura.
Nonostante ciò, si apre qualche spiraglio per il mantenimento del bonus al 50% per la ristrutturazione della prima casa. La premier Meloni ha annunciato lo stop agli incentivi per le seconde e terze case, sottolineando che la stagione del bonus è finita. Questo potrebbe significare che il governo intende concentrare le risorse disponibili sulle abitazioni principali, favorendo così chi desidera migliorare la propria residenza principale.
Dal 2020 ad oggi, i vari bonus edilizi hanno offerto ai contribuenti numerose opportunità per effettuare lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici. Tra questi, il Bonus Facciate si è distinto per essere uno degli incentivi più apprezzati, con detrazioni che arrivavano fino al 90% della spesa sostenuta. Tuttavia, con l'annuncio della premier Meloni, sembra che il governo stia rivedendo la politica degli incentivi, concentrandosi maggiormente sulle prime case e riducendo le agevolazioni per le seconde e terze abitazioni.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha dichiarato di non voler commentare le idee, sottolineando che le idee restano tali fino a quando non vengono concretizzate.




