Enzo Iacchetti, tra il ritorno di Striscia la notizia e la filosofia dei "25 minuti"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La vita, se paragonata all'età dell'universo, non dura più di venticinque minuti, o poco più: è questa la suggestione, mutuata da un racconto di Piero Angela, che Enzo Iacchetti fa propria e che racconta nella sua autobiografia, un diario esistenziale dove elenca le piccole felicità che hanno reso i suoi primi "minuti" degni di essere vissuti. Un uomo, il noto conduttore, che si prepara con lo stesso spirito ai minuti che restano, bilanciando la sua proverbiale capacità di intrattenere con una ferma intransigenza verso le ingiustizie, un tratto che lo ha sempre distinto.
Il ritorno in prima serata
Mentre riflette sul tempo che passa, Iacchetti si appresta a vivere un importante ritorno professionale. A Mediaset, nonostante la politica del massimo riserbo, le indiscrezioni sono ormai diventate certezza: sarà la coppia storica composta da Ezio Greggio e dallo stesso Iacchetti a guidare l'approdo in prima serata di "Striscia la notizia". L'annuncio informale, ma non per questo meno significativo, è arrivato direttamente da Greggio durante una puntata di "Domenica In", dove, con un affettuoso videomessaggio rivolto a Iacchetti, ospite in studio, ha rivelato: "Sono molto contento perché a breve torneremo a lavorare insieme nella nostra trasmissione".
La nuova veste del tg satirico
L'attesa per il rilancio del celebre tg satirico, creato dalla mente di Antonio Ricci, è così giunta al termine. Le settimane di rumors e congetture hanno trovato una risposta ufficiale, che conferma lo sbarco del programma in un palinsesto di maggior visibilità a partire da un preciso mercoledì di novembre. Il programma, secondo quanto riportato, debutterà con un ciclo iniziale di cinque appuntamenti speciali, ciascuno dei quali presenterà una veste totalmente rinnovata, a cominciare dalla scenografia, pensata per esaltare la formula collaudata ma sempre vitale della satira informativa.
Un lavoro di squadra che continua
L'entusiasmo di Ezio Greggio, palpabile nelle sue parole, non si limita al solo progetto televisivo ma travalica nel personale, con l'espressione di una sincera impazienza nel "rivedere da vicino e abbracciare" il collega. Questo feeling, che il pubblico ha imparato a conoscere e apprezzare nel corso di molte stagioni, sembra quindi essere il motore principale di un rilancio che punta a conquistare la prima serata con il mix di ironia e denuncia che da sempre caratterizza il programma, ora arricchito da una rinnovata energia.




