La premier Meloni condanna gli attacchi a Roccella: «Commenti disumani, oltre ogni limite»
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Redazione Interno
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«Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire. C'è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana». Con queste parole, affidate a un post sulla piattaforma X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta per condannare gli attacchi rivolti alla ministra per le pari opportunità e la famiglia, dopo la scomparsa del marito Luigi Cavallari, disperso nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo, da venerdì pomeriggio.
La premier ha voluto tracciare un netto confine tra la dialettica politica e l'atteggiamento di chi approfitta di un dramma personale per scagliarsi contro una persona già provata dall'angoscia.
"Miseria morale" e scontro politico
Nel suo intervento, Meloni ha sottolineato come l'odio manifestato in queste ore abbia oltrepassato qualsiasi argine, trasformandosi in qualcosa di profondamente diverso dal confronto democratico. «Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale», ha scritto la premier, riferendosi agli insulti e ai commenti di scherno apparsi sui social network a ridosso della notizia della scomparsa di Cavallari.
La presidente del Consiglio ha voluto così esprimere la propria vicinanza alla ministra, evidenziando come la sofferenza umana debba rappresentare un argomento intoccabile, al di là delle appartenenze politiche e delle divergenze di opinione.
Le ricerche nel lago di Vico proseguono senza sosta
Mentre le parole della premier facevano il giro del web, le operazioni di ricerca del 67enne Luigi Cavallari, funzionario della Camera dei deputati in pensione, continuavano senza sosta nel lago di Vico. Il vice vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo, presente sul posto per coordinare le attività, ha fatto sapere che i sommozzatori e le forze dell'ordine hanno lavorato per tutta la notte e che le ricerche sarebbero proseguite anche nella serata di sabato, utilizzando mezzi tecnologici avanzati per scandagliare le acque.
«Anche questa sera continueranno le ricerche per tutta la notte», ha dichiarato Caputo, confermando l'impiego di droni di superficie e robot da immersione, resi necessari dalle particolari caratteristiche vulcaniche del bacino che rendono i fondali insidiosi e le operazioni di recupero particolarmente complesse.
La dinamica dell'incidente e la presenza della ministra
Secondo le prime ricostruzioni, Cavallari si sarebbe tuffato dalla barca a vela su cui si trovava insieme alla moglie nel pomeriggio di venerdì 27 giugno, per un bagno, ma non sarebbe più riemerso. La ministra Roccella, che si trovava a bordo, ha subito lanciato l'allarme, dando il via a un'imponente macchina dei soccorsi che ha mobilitato vigili del fuoco, carabinieri, polizia e guardia di finanza.
Le ricerche, che hanno già impegnato gli operatori per diverse ore, sono state rallentate dalle condizioni meteo e dalla morfologia del lago, ma la speranza di poter ritrovare ancora vivo il 67enne si è affievolita con il passare delle ore, trasformando l'attesa in un dramma familiare sotto gli occhi dell'opinione pubblica.




