Fast track per progetti strategici: un nuovo passo per l'industria italiana delle materie prime

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'industria italiana delle materie prime ha compiuto un passo significativo con l'approvazione di un emendamento al decreto-legge sulle Materie Prime Critiche. L'emendamento, proposto da Giovine del Fratelli d'Italia, è stato approvato in Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera.

Un nuovo percorso per i progetti strategici

L'emendamento introduce una fast track per i progetti nazionali strategici. Questo consentirà di esercitare poteri sostitutivi o semplificazioni procedurali anche per l'estrazione di materie prime non strategiche e non ricomprese nel Regolamento UE 2024/1252. Queste materie prime sono tuttavia necessarie alle filiere produttive del Made in Italy, come ad esempio lo zinco.

La mappa di Ispra e il nuovo piano minerario nazionale

A seguito dell'entrata in vigore del decreto, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha pubblicato una mappa completa di tutti i siti minerari presenti in Italia. Questa mappa, che contiene oltre 3 mila siti in tutto il paese, segna l'inizio del nuovo piano minerario nazionale.

La situazione in Lombardia

Nonostante l'Europa chieda di riattivare l'estrazione di materie prime critiche per poter portare avanti la transizione ecologica, l'estrazione di queste materie, a livello lombardo come nel resto d'Italia, è attualmente ferma. Dei 294 siti minerari censiti a livello regionale, la maggior parte è dismessa e da nessuna si estraggono le materie prime critiche.

Il tesoro nascosto del Molise

Nel Molise, in provincia di Campobasso, sono presenti cinque siti dove le materie prime definite oggi 'critiche' sono presenti. Questi includono bentonite, silicati idratati, alluminio e i minerali del manganese. Questi giacimenti potrebbero rappresentare una possibile strada di sviluppo per la regione.

L'approvazione dell'emendamento rappresenta un passo importante per l'industria italiana delle materie prime. Con la mappa di Ispra e il nuovo piano minerario nazionale, l'Italia è pronta a sfruttare al meglio le sue risorse naturali. Tuttavia, la situazione in Lombardia evidenzia le sfide che il paese deve ancora affrontare. Nel frattempo, regioni come il Molise stanno già esplorando le opportunità offerte dalle materie prime critiche.

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