Viola e giallorossi, a Roma si decide la corsa all'Europa
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Redazione Sport
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Se la stagione della Fiorentina, tra campionato e Conference League, è stata finora un equilibrio tra ambizioni e fatica, oggi pomeriggio allo Stadio Olimpico quel bilanciamento potrebbe trovare una svolta decisiva. Contro la Roma, reduce da un’imbattibilità che dura da dicembre e galvanizzata dal "miracolo Ranieri", i viola affrontano uno di quegli scontri diretti che, a quattro giornate dal termine, valgono doppio: vincendo, infatti, Palladino e compagni supererebbero i giallorossi in classifica, agganciando quel sesto posto che, complici le posizioni in corsa di Atalanta e Lazio, potrebbe aprire le porte dell’Europa.
Non è un caso che Aloisi, giornalista del Messaggero, abbia definito la sconfitta dell’andata – un 4-1 senza appello – come "il punto più basso della stagione" per la Roma. Da allora, però, la squadra è rinata sotto la guida di Ranieri, che con esperienza e pragmatismo ha riorganizzato un ambiente in subbuglio, ridando ai giocatori "chiarezza e libertà". Tanto che, dopo il prestigioso pareggio a San Siro contro l’Inter, il tecnico romano sembra orientato a confermare lo stesso undici, puntando forse su un approccio prudente nella prima frazione di gioco, per sfruttare poi il probabile affaticamento dei viola, reduci dall’impegno in Spagna contro il Betis




