Celje-Fiorentina 1-2, i viola fanno il loro dovere in Slovenia
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Redazione Sport
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Non è stata una passeggiata, ma la Fiorentina ha portato a casa il risultato utile in terra slovena, vincendo 2-1 contro il Celje nel primo atto dei quarti di Conference League. Una partita in cui i viola, pur senza alcuni pezzi da novanta come Kean, Gudmundsson e Dodo – lasciati riposare da Palladino – hanno dimostrato di saper gestire le difficoltà, anche quando l’avversario ha alzato il ritmo, puntando sugli scambi rapidi e sulla fisicità.
Ranieri, indossando la fascia da capitano, ha aperto le marcature con un’azione personale di pregevole fattura, mentre Mandragora ha raddoppiato su rigore, trasformando con freddezza dopo un fallo su Kvesic commesso da Pongracic. Il Celje, però, non si è arreso e ha continuato a premere, trovando il gol del momentaneo 1-2 e costringendo i viola a una difesa accanita negli ultimi minuti. A salvare il risultato è stato soprattutto David De Gea, autore di almeno tre interventi decisivi, dimostrando ancora una volta perché la porta viola possa considerarsi in mani sicure.
Se la partita ha confermato la crescita di giocatori come Ranieri, ha anche riacceso i dubbi su Zaniolo, la cui prestazione non sembra aver convinto i tifosi sulla necessità di un riscatto. Intanto, il tecnico Palladino ha ribadito l’obiettivo di arrivare fino in fondo in Europa, pur senza nascondere che la squadra – ora proiettata verso il ritorno al Franchi – dovrà migliorare nella gestione delle situazioni pericolose.




