Femminicidio a Ceriana, Mary Hopkins uccisa in casa dal compagno che si è costituito

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il movente sarebbe ancora al vaglio degli inquirenti, ma la dinamica dell'omicidio è stata ricostruita in larga parte grazie alla confessione dell'assassino. Una donna di 51 anni, Mary Elizabeth Hopkins, cittadina statunitense, è stata trovata senza vita nella sua abitazione, una casa rurale isolata immersa nei boschi di Ceriana, in provincia di Imperia. L'uomo, Becken Olivieri, di 51 anni, italiano di origini mauriziane e suo compagno, si è presentato nel pomeriggio di sabato 27 giugno alla caserma dei carabinieri di Sanremo, autodenunciandosi e ammettendo il delitto.

Secondo la sua ricostruzione, avrebbe ucciso la donna la sera precedente, soffocandola con un cuscino.

La confessione e il ritrovamento del corpo

A dare l'allarme e a condurre i militari sul luogo del delitto è stato lo stesso Olivieri, che ha accompagnato i carabinieri fino all'abitazione di strada Mainardi, a poche centinaia di metri dal centro del paese ma situata in una zona impervia e di difficile accesso. Se non si fosse costituito, il corpo della donna, come evidenziato dagli stessi investigatori, sarebbe stato probabilmente scoperto molte ore dopo, vista la posizione isolata della casa in mezzo al bosco.

Sul posto, dopo il ritrovamento, sono immediatamente intervenuti il sostituto procuratore della Repubblica di Imperia, Francesco Monaco, e il medico legale, che hanno effettuato un primo esame esterno della salma, poi trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale di Sanremo. L'abitazione è stata posta sotto sequestro e sono in corso accertamenti tecnico-scientifici da parte dei carabinieri, in attesa dell'autopsia che dovrà chiarire con esattezza le cause e l'ora del decesso.

L'identità della vittima e dell'assassino

La vittima, Mary Elizabeth Hopkins, aveva 51 anni ed era originaria degli Stati Uniti. Il suo corpo presentava segni di violenza e, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stata uccisa a mani nude, dopo essere stata picchiata e strangolata. Becken Olivieri, l'uomo che ha confessato, è un artigiano edile di 51 anni, cresciuto tra Sanremo e Ceriana, figlio di padre italiano e madre originaria dell'isola di Mauritius.

La coppia, che viveva in modo riservato nella casa di Ceriana, era conosciuta nel piccolo borgo dell'entroterra ligure. Olivieri è attualmente sottoposto a fermo per omicidio aggravato, in attesa dell'interrogatorio di convalida da parte dell'autorità giudiziaria.

Le indagini sul movente

Nel corso dell'interrogatorio condotto dal pubblico ministero Francesco Monaco, l'uomo avrebbe fornito la sua versione dei fatti, ricostruendo le ultime ore di vita della compagna, ma non avrebbe ancora rivelato con chiarezza il movente che lo avrebbe spinto a compiere il gesto. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti, che al momento rimane una semplice pista investigativa, fa riferimento a un presunto litigio, scaturito forse dall'incapacità dell'uomo di accettare alcune scelte di vita della donna.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Imperia, proseguono per accertare la dinamica precisa e ogni eventuale precedente episodio che possa far luce sul contesto in cui è maturato l'atroce delitto.

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