Squalifica Sinner, l’annuncio manda in lacrime i tifosi di Jannik
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il 2024 è stato un anno straordinario per il tennis italiano, culminato con la vittoria della seconda Coppa Davis consecutiva e il trionfo delle ragazze nella Billie Jean King Cup. Tuttavia, l'anno è stato anche segnato da un caso di doping che ha coinvolto il numero uno del ranking ATP, Jannik Sinner. Poco prima degli US Open, il mondo del tennis è stato scosso dalla notizia che Sinner era risultato positivo al Clostebol in due occasioni durante l'anno. Le tracce della sostanza nel suo sangue erano minime, e il tennista italiano è riuscito a ribaltare una sospensione provvisoria dimostrando che la contaminazione non era colpa sua, ma del suo ex fisioterapista, Giacomo Naldi.
Nonostante ciò, il caso Clostebol continua a tormentare Sinner. L'ex numero uno del tennis, Andy Roddick, ha ironizzato sulla situazione, definendo Sinner "il peggior dopato della storia". Roddick ha affermato che non crede che Sinner rischierebbe l'intera carriera per qualcosa che non ha migliorato le prestazioni, aggiungendo che se lo avesse fatto consapevolmente senza alcun beneficio, accetterebbe una sospensione per stupidità.
La possibilità che i giudici del TAS condannino Sinner basandosi sui risultati del test che ha rinvenuto nel suo sangue tracce infinitesimali di Clostebol è tutt'altro che remota. Paolo Occhipinti, storico direttore del settimanale Oggi e numero 10 al mondo tra i tennisti over 85, ha scritto che, per quanto sembri assurdo, è possibile che Sinner venga condannato per la contaminazione trasmessagli attraverso le mani del suo massaggiatore.
Il caso Clostebol rappresenta una macchia in un anno altrimenti brillante per il tennis italiano, e la decisione finale dei giudici del TAS sarà determinante per il futuro di Jannik Sinner.




