Doom: The Dark Ages tra entusiasmo e bug, l'armatura del protagonista fa discutere

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’attesissimo debutto di Doom: The Dark Ages, già disponibile in accesso anticipato per chi ha acquistato le edizioni premium, ha scatenato l’entusiasmo dei fan, confermato anche dalle prime recensioni positive. Non tutto, però, è andato come previsto: chi si è lanciato nell’avventura in anteprima si è scontrato con una serie di problemi tecnici, molti dei quali legati ai driver grafici di NVIDIA e AMD, che compromettono fluidità e stabilità del gioco.

Bethesda, da parte sua, ha cercato di celebrare al meglio l’uscita del titolo con una replica fedele – e decisamente imponente – dell’armatura del Doom Slayer, riadattata in chiave medieval-fantasy. Un oggetto di culto per i collezionisti, sebbene la sua struttura massiccia lo renda poco pratico per chi non abbia la stazza di un lottatore.

Sul fronte del gameplay, le opzioni di personalizzazione appaiono ancora limitate: le skin per armi e protagonista, al momento, si riducono a semplici variazioni cromatiche, senza modifiche estetiche sostanziali. Per sbloccarle, comunque, non servono imprese particolari, ma basterà progredire nella campagna o completare specifiche sfide.

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