Uova ritirate dai supermercati: «Non mangiatele», c'è il rischio Salmonella

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Confezioni di uova sono state richiamate per la presenza di Salmonella sul guscio. Il provvedimento riguarda prodotti venduti con i marchi Selex, Despar e Fattorie Natura, tutti provenienti dallo stesso stabilimento in provincia di Ferrara. Il lotto interessato è H10813 e la data di scadenza indicata sulle confezioni è fissata al 27 settembre 2026.

Nel dettaglio, il richiamo interessa le uova Selex di categoria A medie da allevamento a terra, nelle confezioni da 6 e 10; le Fattorie Natura, commercializzate da Coop, in confezioni da 6 uova di categoria A di vario calibro; e le Despar, in confezioni da 4 uova di categoria A da allevamento a terra. Il Ministero della Salute ha diffuso quattro avvisi di richiamo per potenziale presenza di salmonella sul guscio di diverse confezioni di uova. Il provvedimento riguarda i prodotti dell'azienda Società Agricola Fiorin di Lionello & C.

SS, con stabilimento in via per Ferrara 24/B a Codigoro, in provincia di Ferrara.

Le confezioni interessate sono state già ritirate dai punti vendita. Il ministero invita chi avesse già acquistato prodotti del lotto interessato a non consumarli e a riconsegnarli al punto vendita per ottenere un rimborso. Per verificare se le uova presenti in casa rientrano tra quelle richiamate, è necessario controllare soprattutto il marchio, la tipologia della confezione e il codice identificativo riportato sull'etichetta.

La Società Agricola Fiorin di Lionello & C. SS era già stata coinvolta in un maxi richiamo circa un anno fa, quando oltre un milione di uova contaminate dal batterio della Salmonella enteritidis erano state distribuite in tutta Italia e in diversi paesi europei, tra cui Austria, Francia, Germania, Croazia, Slovenia, Monaco e San Marino. In quell'occasione, il Salvagente aveva ricostruito una serie di passaggi che al consumatore non erano stati comunicati, evidenziando come la notifica al sistema di allerta rapido europeo coinvolgesse decine di operatori.

La salmonella è l'agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti, sia sporadiche che epidemiche. È presente in natura con più di 2mila varianti, i sierotipi, ma i ceppi più diffusi nell'uomo e nelle specie animali allevate per la catena alimentare sono la Salmonella enteritidis e la Salmonella typhimurium. Il periodo di incubazione dell'infezione da Salmonella enteritidis è normalmente compreso tra 8 e 48 ore, anche se sono stati segnalati casi con tempi più lunghi, fino a 3 o 4 giorni.

I sintomi principali includono dolore addominale, diarrea, febbre che può raggiungere i 38-40 gradi e vomito.

Le uova fresche, anche quelle con gusci puliti e non incrinati, possono contenere batteri chiamati Salmonella che causano malattie di origine alimentare. Per ridurre il rischio, è opportuno acquistare le uova solo se conservate in un refrigeratore o in una vetrina refrigerata e verificare che i gusci siano puliti e non rotti. In casa, vanno conservate in frigorifero a una temperatura di 4 gradi o inferiore e utilizzate preferibilmente entro tre settimane per una qualità ottimale. La cottura deve portare tuorlo e albume a solidificarsi: le uova strapazzate non devono risultare liquide.

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