La Savino Del Bene Scandicci è in finale, un mondiale storico dopo il netto 3-0 in semifinale
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Redazione Sport
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Nella palestra di San Paolo, dove il rimbombo della palla e il calore del pubblico brasiliano avrebbero potuto far traballare anche le squadre più esperte, la Savino Del Bene Scandicci ha scritto una pagina di storia. Battendo in tre set, senza concedere alcuno spiraglio alle avversarie del Dentil Praia Clube, la formazione toscana ha infatti centrato un traguardo mai raggiunto prima: la finale del Mondiale per club. Un percorso, il suo, che si è snodato senza intoppi attraverso quattro partite, tutte risolte con un perentorio 3-0, a dimostrazione di una preparazione e di una concentrazione che non hanno conosciuto flessioni. L’allenatore, Marco Gaspari, ha scelto per questa cruciale semifinale di puntare tutto sul sestetto titolare, senza ricorrere a rotazioni, affidando alle sue atlete di maggior esperienza il compito di gestire i momenti di maggior pressione.
Il racconto della partita
La partita, che si è conclusa con i parziali di 25-23, 26-24 e 25-19, è stata più combattuta di quanto il risultato finale possa suggerire, soprattutto nei primi due set dove il vantaggio è stato costruito punto su punto, in una serie di scambi lunghi e di grande intensità atletica. Le brasiliane, sostenute dal proprio pubblico, hanno provato a imporre il loro gioco, ma la risposta italiana è stata sempre precisa, fatta di difese spettacolari e di attacchi risoluti quando più servivano. A fare la differenza, in un collettivo che ha funzionato come un meccanismo perfetto, è stata l’abilità di chiudere le azioni nei passaggi chiave, spegnendo sul nascere ogni tentativo di rimonta delle avversarie. Si è trattato di una vittoria che porta, come è ovvio, la firma di tutto il gruppo, ma nella quale hanno brillato in particolare alcune individualità decisive nei frangenti più delicati.
L’attesa per l’ultimo atto
Ora l’appuntamento è per la sera di domenica 14 dicembre, sempre a San Paolo, quando la squadra di Scandicci affronterà nella finalissima la vincitrice della seconda semifinale, che vedrà contrapposte le italiane di Conegliano e le brasiliane dell’Osasco Sao Cristovao Saude. Quella di domenica, in programma alle 20:30 ora locale, non sarà dunque soltanto una partita per il Titolo iridato, ma anche un possibile derby tutto italiano in terra sudamericana, scenario che aggiungerebbe ulteriore prestigio a una competizione che ha già visto l’Italia come protagonista assoluta. La squadra, che ha già superato ogni più rosea aspettativa, si giocherà tutto in una sola serata, con la consapevolezza di aver già realizzato un’impresa memorabile.
Il contesto sportivo
Questa straordinaria cavalcata internazionale della formazione toscana si inserisce in un momento di grande vivacità per la pallavolo femminile italiana, capace di esprimere club che competono ai massimi livelli in ogni competizione. Il successo in una manifestazione di tale prestigio, che riunisce le campionesse dei vari continenti, conferma la solidità del movimento e la validità di un modello che coniuga talento individuale e lavoro di squadra. La finale, attesa da tifosi e addetti ai lavori, rappresenta il coronamento di un anno di sacrifici e di crescita, oltre che la possibilità di portare in Italia un trofeo che manca dalle bacheche del nostro paese da diversi anni.




