Savino Del Bene Scandicci cerca il primo posto contro Alianza Lima
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Redazione Sport
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La Savino Del Bene Scandicci si appresta a chiudere la fase a gironi del Mondiale per Club femminile di pallavolo, che si sta disputando in Brasile, con un ultimo impegno decisivo contro le peruviane del Club Alianza Lima. L’appuntamento, in programma nella serata italiana, rappresenta per le toscane guidate da Massimo Gaspari il logico passo successivo a una prestazione di carattere, come quella offerta poche ore prima contro le padrone di casa dell’Osasco São Cristóvão Saúde. In quell’occasione, di fronte a un pubblico caldo e partigiano, le italiane hanno infatti superato un’iniziale difficoltà nel primo set, vinto solo ai supplementari, per poi imporre con crescente autorità il proprio gioco e chiudere i conti in tre parziali. Una vittoria, quella, che non solo ha dimostrato la maturità della squadra nel gestire la pressione di un ambiente ostile, ma che ha anche consegnato alla formazione toscana il pieno controllo del proprio destino nel girone A.
La solida prova contro l'Osasco
La partita contro le brasiliane, come spesso accade in Sudamerica, si è trasformata in una prova di nervi e di adattamento, poiché le atlete dello Scandicci hanno dovuto affrontare, oltre alla qualità dell’avversaria, l’assordante sostegno del pubblico di casa. Dopo aver faticato non poco per portare a casa il primo set, terminato 31-29, le italiane hanno progressivamente preso le misure del match, smorzando gli entusiasmi delle avversarie e vincendo i due set successivi con margini più netti. Quella prestazione, nel suo complesso, ha permesso alla squadra di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alle semifinali, obiettivo primario della trasferta brasiliana. Restava, tuttavia, da completare l’opera nell’ultimo match della fase a gironi, contro una formazione peruviana tecnicamente alla portata ma da non sottovalutare, data l’assenza di margine per errori in una competizione così compressa.
Il duplice obiettivo italiano in Brasile
Parallelamente al cammino dello Scandicci, anche l’altra rappresentante italiana in gara, la Prosecco Doc Imoco Conegliano, era chiamata a un impegno conclusivo nel proprio girone contro il Dentil Praia Clube. Le due squadre, che avevano entrambe esordito con solidità nel torneo, affrontavano così le ultime ventiquattr’ore della prima fase con la medesima necessità: blindare il passaggio del turno e confermare, senza tentennamenti, la propria candidatura alla conquista del Titolo mondiale per club. Per Scandicci, in particolare, la partita con Alianza Lima assumeva il duplice valore della conferma e della ricerca del primo posto nel raggruppamento, condizione che avrebbe potuto garantire un incrocio teoricamente più favorevole nella successiva fase a eliminazione diretta.
La concentrazione sull'ultimo ostacolo
L’attenzione della squadra e dello staff tecnico, dunque, si è concentrata interamente sull’ultimo ostacolo prima delle semifinali, cercando di evitare quel calo di tensione che talvolta può seguire una vittoria importante come quella contro le brasiliane. La sfida con le peruviane, seppur su carta meno impegnativa, richiedeva la massima applicazione, poiché in tornei di questo livello anche formazioni considerate sotto tono possono rivelarsi insidiose. La Savino Del Bene, conscia di aver già compiuto gran parte del lavoro difficile, ha quindi puntato a chiudere il girone con un perfetto tre a zero nelle vittorie, gestendo al meglio le energie e le rotazioni in vista degli scontri decisivi che avrebbero determinato l’assegnazione del trofeo.




