Attivisti imbrattano quadro di Picasso a Mantova
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A Mantova, durante la penultima giornata della mostra "Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza", un gruppo di attivisti della rete Ribellione Animale ha compiuto un gesto eclatante, imbrattando con del letame la teca che custodisce il quadro "Femme couchée lisant" di Pablo Picasso. L'azione, documentata e diffusa sui canali social dagli stessi attivisti, è stata motivata dalla protesta contro la presenza dell'azienda zootecnica Levoni tra i membri della Fondazione Palazzo Te, ente promotore della mostra insieme al Comune di Mantova.
Gli attivisti, che hanno scelto un'opera di grande valore simbolico e artistico per la loro protesta, hanno voluto denunciare il coinvolgimento di un'azienda che, a loro avviso, rappresenta un modello di sfruttamento animale e ambientale. La scelta di colpire un'opera d'arte, tuttavia, ha suscitato reazioni contrastanti, con molti che hanno condannato il gesto come un atto di vandalismo fine a se stesso, incapace di promuovere un dialogo costruttivo sulle tematiche sollevate.
L'episodio, avvenuto domenica 5 gennaio 2025, ha visto l'intervento immediato delle forze dell'ordine e del personale di sicurezza del Palazzo Te, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'opera e a ripulire la teca. Le autorità stanno ora indagando sull'accaduto per identificare i responsabili e valutare eventuali danni all'opera, che fortunatamente sembra non aver subito conseguenze irreparabili.
La protesta degli attivisti di Ribellione Animale si inserisce in un contesto più ampio di azioni dimostrative contro l'industria zootecnica e il suo impatto sull'ambiente e sugli animali.




