Pullman si ribalta in Engadina: cinque morti e quaranta feriti. Identificazione delle vittime ancora in corso

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un pullman turistico olandese è uscito di strada e si è ribaltato nel tardo pomeriggio di giovedì sulla Engadinerstrasse, la strada che collega Zernez e Susch, in Bassa Engadina, nel Canton Grigioni. Il bilancio è di cinque morti e quaranta feriti, dei quali tre in condizioni gravi. A bordo del mezzo viaggiavano quarantacinque persone, tutte adulte e di nazionalità olandese.

La dinamica dell'incidente

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia cantonale grigionese, il pullman viaggiava in direzione di Susch quando, attorno alle 16.45, è entrato in collisione con un guardrail in un tratto interessato da lavori stradali. Il veicolo ha sfondato la barriera, è uscito dalla carreggiata, è scivolato per un breve tratto lungo la scarpata e si è infine fermato sul fianco, esattamente accanto a un semaforo da cantiere. Le autorità ipotizzano al momento un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Il tratto interessato dai lavori era percorribile solo a senso unico alternato.

Frank Radstake, direttore dell'associazione olandese di categoria del settore turistico ANVR, ha dichiarato all'emittente RTL Nieuws che l'autista avrebbe effettuato una manovra di emergenza, forse per evitare un masso caduto sulla carreggiata, perdendo il controllo del mezzo. Questa versione non è stata confermata dalle autorità svizzere come causa dell'incidente. La dinamica precisa resta oggetto degli accertamenti della polizia.

Il recupero e l'identificazione delle vittime

Il veicolo è stato recuperato e trasferito in un altro luogo, dove sarà sottoposto a ulteriori esami. I feriti sono stati trasportati in vari ospedali da un totale di sette elicotteri di soccorso di Rega, Alpine Air Ambulance e Heli Austria, oltre che da tredici ambulanze. Alcuni dei ricoverati sono stati accolti in strutture di altri cantoni svizzeri e in Austria. Per motivi di protezione dei dati, le autorità non hanno fornito ulteriori informazioni sulla distribuzione dei feriti.

Le cinque vittime non sono ancora state formalmente identificate. Potrebbero volerci ancora alcuni giorni, ha dichiarato il Ministero pubblico dei Grigioni all'agenzia Keystone-ATS. Negli scorsi giorni sono circolate sui media informazioni sull'età e sul sesso delle persone decedute, che presumibilmente provenivano dal ministero degli Esteri olandese. La polizia non può tuttavia confermarle allo stato attuale delle conoscenze.

Gli accertamenti in corso

La Procura e la polizia stanno indagando sulle cause che hanno portato il mezzo a uscire di strada. L'ipotesi della manovra d'emergenza per un masso sulla carreggiata, avanzata dal rappresentante dell'associazione di categoria olandese, non è stata confermata dagli inquirenti. Il tratto stradale era interessato da lavori e il traffico era regolato da un semaforo da cantiere.

L'incidente ha avuto luogo a poca distanza dall'ingresso del Parco Nazionale Svizzero, un'area alpina che si estende per oltre cento chilometri quadrati in Engadina. Zernez, punto di partenza frequentato da visitatori diretti nel parco, si trova nelle immediate vicinanze del luogo del sinistro. Le operazioni di soccorso hanno impegnato a lungo le squadre intervenute, che hanno lavorato attorno al pullman ribaltato sotto la carreggiata.

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