Goggia saluta l'Engadina con il super-g: podio con Aicher e Vonn, poi arriva Curtoni
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Redazione Sport
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La stagione della Coppa del Mondo di sci alpino, dopo l’anteprima in Nord America, trova il suo primo appuntamento clou in Europa con il tradizionale fine settimana sullo splendido tracciato di Sankt Moritz, dove il sole ha accompagnato le due discese libere e promette di farlo anche per la successiva gara di super-g. In quella di domenica, che avrà il via alle 10.45, gli occhi saranno puntati soprattutto su due atlete: Sofia Goggia, reduce da un terzo posto in discesa che ha segnato il suo primo podio stagionale, e Mikaela Shiffrin, la quale tornerà a gareggiare in una prova di velocità dopo un lungo periodo di assenza, vestendo il pettorale numero 31. Per l’azzurra, che scenderà con l’otto sulla schiena, l’obiettivo è chiaro e ambizioso: centrare il tris di vittorie in super-g su questa pista, un’impresa che in carriera è riuscita soltanto alla stessa Shiffrin, la quale considera questo tracciato il suo preferito nella specialità.
Le parole della bergamasca dopo il podio in discesa
Nonostante la soddisfazione per il risultato ottenuto venerdì, Sofia Goggia ha lasciato trasparire un velo di rammarico, analizzando con la consueta precisione tecnica la sua performance. “Avevo più confidenza nelle gambe rispetto alle gare precedenti”, ha dichiarato alla stampa, sottolineando come l’atteggiamento in gara fosse quello giusto. Un particolare, tuttavia, ha frenato la sua corsa verso un risultato ancora più alto: “Peccato per la lunga curva verso destra nel finale, sono entrata veloce ma non sono riuscita a invertire bene. Mi sono ritrovata bassissima”. Pur riconoscendo il valore del podio, conquistato al fianco della tedesca Emma Aicher e di una leggenda vivente come Lindsey Vonn, la sua mente è già proiettata alla nuova sfida. “Bello essere sul podio con lei”, ha commentato riguardo alla rivale-statunitense, “ma è ovvio che entrambe vogliamo vincere”.
Il ritorno di una leggenda e il plot azzurro
Proprio Lindsey Vonn, a 41 anni, ha scritto una delle pagine più incredibili di questo inizio di stagione, aggiornando il significato stesso di longevità agonistica al massimo livello. La sua vittoria in discesa libera ha scatenato un coro di ammirazione che ha travalicato i confini dello sci, arrivando da campioni di altre discipline come LeBron James e Marc Marquez, i quali hanno elogiato pubblicamente la sua capacità di superare limiti e aspettative. La sua presenza accresce ulteriormente il prestigio della gara di domenica, dove si troverà di nuovo a competere con le migliori specialisthe della generazione attuale. Per l’Italia, oltre a Goggia, saranno in pista altre nove atlete, con la conferma di Laura Pirovano e la riproposta di Kirsten Delago, che compongono un plot di notevole spessore e che cercheranno di approfittare della confidenza con un tracciato che in molti, nel circo bianco, considerano tecnico e impegnativo.
L’attesa per Shiffrin e lo scenario della gara
L’altro grande elemento di interesse, come accennato, è il ritorno in velocità di Mikaela Shiffrin, assente dalle gare fast da diverso tempo. La sua partecipazione al super-g di Sankt Moritz aggiunge un fattore imprevedibile e di grande richiamo, ponendola come un’outsider di lusso nonostante il pettorale alto. La gara si prospetta dunque come un duello affascinante tra stili e generazioni diverse: la grinta e l’aggressività pura di Goggia, l’esperienza e la classe immortale di Vonn, la tecnica cristallina e la freddezza di Shiffrin, senza dimenticare le altre pretendenti al successo come Aicher. Il tutto su un tracciato che, se mantenuto nelle condizioni di durezza e luminosità di questi giorni, garantirà tempi serrati e una lotta dove ogni centesimo di secondo sarà decisivo, regalando agli appassionati uno spettacolo di alto profilo già nel cuore del dicembre alpino.




