Lindsey Vonn domina a Zauchensee, il super-g attende Goggia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Malgrado le dichiarazioni prudenti della vigilia, nelle quali dichiarava di non volersi esporre a rischi inutili a poche settimane dall'appuntamento olimpico, Lindsey Vonn ha imposto la sua legge nella discesa libera di Coppa del Mondo disputatasi a Zauchensee. La statunitense, che ha conquistato il secondo successo stagionale su un tracciato accorciato per le avverse condizioni atmosferiche, ha fatto valere la sua straordinaria esperità soprattutto nella parte finale della pista, dove ha costruito un margine incolmabile per le avversarie. Sul podio salgono con lei la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, che ha colto un brillante secondo posto, e la connazionale Jacqueline Wiles, la quale ha ritrovato il gusto del podio sulla stessa neve che la vide esordire tra le prime tre nel lontano 2017.

La sfida del super-g tra neve e tecnica

L’appuntamento austriaco, tuttavia, non è concluso e domenica il programma prevede il super-gigante, prova nella quale si tenterà di portare a termine la gara nonostante le previsioni meteorologiche siano tutt’altro che rassicuranti. La tracciatura, affidata al coach italiano Feltrin, ha già reso il percorso più corto del previsto, cercando di semplificare il tratto più impegnativo della “Kaelberloch”, ma gli addetti ai lavori sottolineano come portare a termine la competizione potrebbe rivelarsi più complicato rispetto alla discesa libera. Per l’Italia saranno in pista dieci atlete, con Melesi che partirà con il pettorale numero 2, mentre Pirovano è attesa al via con il 16, dopo Curtoni; assente programmata, invece, Mikaela Shiffrin, mentre si segnala il debutto stagionale in super-g per Scheib.

Goggia in cerca del riscatto azzurro

Gli occhi del pubblico italiano saranno puntati su Sofia Goggia, designata come il punto di riferimento della squadra in questa specialità e chiamata a un immediato riscatto dopo la diciassettesima posizione, da lei giudicata insoddisfacente, ottenuta nella discesa libera di sabato. La pista di Zauchensee, tecnicamente molto impegnativa, rappresenta un banco di prova ideale per le sue caratteristiche, a patto che il tempo, elemento che continua a costituire una variabile decisiva, permetta una regolare e sicura disputa della gara. Un risultato di rilievo per l’azzurra, in un contesto così competitivo, sarebbe significativo alla vigilia dei Giochi Olimpici.

Il futuro di Vonn e la lotta per la Coppa di Discesa

La vittoria di Zauchensee, a dieci anni di distanza dall’ultimo suo successo sulla medesima pista, proietta Lindsey Vonn in una posizione di grande vantaggio nella classifica di specialità, dove ora vanta 129 punti di margine sulla più diretta inseguitrice. La statunitense, che nella discesa libera vanta un impressionante filotto di 45 podi, ha ammesso di non aspettarsi questa affermazione, la quale però riapre scenari inediti riguardo al suo futuro. Il super-g olimpico in programma il 12 febbraio, infatti, da data potenzialmente designata per l’addio alle gare, potrebbe non rappresentare più l’ultimo atto di una carriera leggendaria, soprattutto se la lotta per la conquista della Coppa di Discesa, trofeo che manca dal suo palmarès, dovesse protrarsi fino alle finali di stagione.

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