Leao, l’assist per Ramos e il ricordo di Jota: “Stagione complicata, ma per lui abbiamo dato tutto”
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Redazione Sport
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Il BMO Field di Toronto è stato il teatro di una delle partite più emozionanti di questi Mondiali, con il Portogallo che ha strappato il pass per gli ottavi di finale all'ultimo respiro, battendo la Croazia per 2-1. A decidere il match, nel corso dei 19 minuti di recupero concessi dall'arbitro, è stato il neo acquisto del Milan, Gonçalo Ramos, che ha sfruttato un assist magistrale di Rafael Leao per siglare il gol vittoria di testa.
Proprio l'esterno del Milan, protagonista di una prova di grande sostanza e pericolosità, ha offerto il suo punto di vista al termine del match, parlando di una stagione segnata da tanti problemi fisici e di un'emozione che va oltre il risultato.
La fatica e l’orgoglio di una stagione difficile
Intervistato in zona mista, Rafael Leao ha descritto un'annata molto complicata alle spalle, condizionata da una serie di infortuni che ne hanno limitato la continuità di rendimento. Proprio per questo, la prova di forza offerta contro la Croazia, giocata fino al novantesimo minuto nonostante l'enorme dispendio di energie, assume un significato particolare per il calciatore portoghese. "Ho avuto un periodo difficile a causa di infortuni, verso la fine di una partita così intensa ero completamente esausto," ha dichiarato Leao. "Ma quando la squadra ha questa mentalità, la fatica scompare. ho giocato fino al fischio finale e sono riuscito a servire l'assist. Eravamo tutti uniti, e questo è ciò che ci ha portato alla vittoria."
L'addio a Diogo Jota: un anno di lutto e di ricordi
La partita di Toronto, però, non è stata solo calcio giocato. Il 3 luglio rappresenta una data tragica per tutto il movimento calcistico portoghese, segnando l'anniversario della morte di Diogo Jota e di suo fratello André Silva, scomparsi in un incidente stradale nel 2025. Per Leao e per l'intero gruppo, la vittoria di questa sera è stata dedicata al loro ex compagno. "Abbiamo creduto nel successo sin dall'inizio. Ma c'era anche un altro fattore decisivo: Diogo Jota. lui è sempre con noi, e ci ha aiutato là fuori," ha aggiunto Leao, sottolineando la forza emotiva che ha spinto la squadra a non mollare mai. Il tributo alla memoria di Jota è stato visibile e toccante, con Cristiano Ronaldo che al termine del match ha indossato la maglia numero 21 del compianto attaccante, un gesto che ha chiuso idealmente una serata perfetta per i lusitani.
Un successo costruito con il cuore e con la qualità
Dal punto di vista tattico, la partita è stata un susseguirsi di emozioni, con la Croazia di Luka Modric passata in vantaggio nella ripresa grazie a Ivan Perisic e il Portogallo capace di reagire prontamente. Il pareggio è arrivato su calcio di rigore, trasformato da Cristiano Ronaldo, che ha così timbrato il primo cartellino in una fase a eliminazione diretta della sua carriera mondiale. L'assist decisivo di Leao per Ramos, poi, ha rappresentato la ciliegina sulla torta di una prestazione che il calciatore definisce "uno spettacolo magnifico per tutti i tifosi".
Nonostante la tensione e le numerose occasioni da gol annullate per fuorigioco, il Portogallo ha saputo mantenere la calma e sfruttare le proprie qualità per avere la meglio su una Croazia che ha giocato alla pari fino all'ultimo secondo.
Il prossimo ostacolo: la Spagna
Con questa vittoria, il Portogallo si è guadagnato il diritto di affrontare la Spagna negli ottavi di finale, un derby iberico che si preannuncia infuocato e che si giocherà a Dallas. Leao, consapevole delle difficoltà che attendono la sua squadra, ha già rivolto lo sguardo al prossimo impegno, pur lasciando spazio alla gioia per il traguardo raggiunto. "Ora dobbiamo riposare. La Spagna ci aspetta, e sono un avversario molto duro. Hanno giocatori che militano nei migliori club e sono i campioni d'Europa in carica," ha dichiarato.
"Li rispettiamo, ma scenderemo in campo con la sola vittoria in mente. Abbiamo giocatori capaci di cambiare il corso di qualsiasi partita." La determinazione del gruppo è quella di andare fino in fondo, spinta anche dalla voglia di regalare un ultimo, grande successo a Cristiano Ronaldo, per il quale, secondo Leao, vincere il Mondiale sarebbe il giusto coronamento di una carriera straordinaria.




