Incendio sul Gargano, turisti evacuati dalle spiagge sulle barche. Il sindaco: «Roghi dolosi»
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Redazione Interno
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Un vasto incendio, divampato nella tarda mattinata di oggi, domenica 26 luglio, ha sconvolto il litorale garganico tra Peschici e Vieste, nel Foggiano, costringendo le autorità a mettere in atto un'evacuazione di massa via mare per mettere in salvo i bagnanti. Le fiamme, alimentate da un forte vento, hanno rapidamente interessato le zone a ridosso del mare, raggiungendo le baie di Zaiana e Manaccora e minacciando direttamente gli stabilimenti balneari e le spiagge affollate di turisti in piena alta stagione.
L'evacuazione via mare e i soccorsi
Secondo quanto riferito dal sindaco di Peschici, Luigi D'Arenzo, circa 200 bagnanti sono stati evacuati dalle spiagge a bordo dei mezzi della Guardia Costiera e di imbarcazioni turistiche, che hanno operato lungo la litoranea per allontanare le persone dal fronte del fuoco e condurle in zone sicure. Le operazioni di evacuazione sono state complesse e hanno coinvolto non solo i turisti, ma anche le maestranze dei villaggi presenti nella zona, anche se il sindaco ha precisato che al momento non è stato necessario evacuare interi villaggi turistici o strutture ricettive.
Per fronteggiare l'emergenza, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con autobotti, la protezione civile, due elicotteri e due Canadair, arrivati da Roma per effettuare lanci d'acqua sulla vegetazione in fiamme. La colonna di fumo, densa e scura, è visibile a decine di chilometri di distanza, testimoniando la vastità e la violenza del rogo che sta divorando un'ampia area di macchia mediterranea e pini d'Aleppo.
Le dichiarazioni del sindaco: «Roghi appiccati in più punti»
In un'intervista all'ANSA, il primo cittadino di Peschici, Luigi D'Arenzo, ha espresso la certezza che l'incendio sia di natura dolosa, sottolineando come i roghi siano stati appiccati in più punti, circostanza che lascia pochi dubbi sulla natura criminosa dell'accaduto. «Stamani – ha spiegato il sindaco – appena ho verificato il vento che spirava forte, ho allertato la polizia locale per verifiche lungo la litoranea. Poco dopo è divampato l'incendio che si è esteso a causa del vento».
Questa dichiarazione apre la strada a un'indagine approfondita per risalire ai responsabili, mentre sul fronte delle operazioni di spegnimento, la macchina dei soccorsi resta in piena attività, con gli operatori impegnati in una «battaglia durissima» per arginare le fiamme e proteggere le abitazioni e le attività commerciali della zona.
Disagi alla viabilità e struttura di accoglienza
L'incendio ha causato notevoli disagi anche alla viabilità, con la chiusura della Strada Provinciale 52, la litoranea che collega Vieste a Peschici, e la deviazione del traffico sulla Statale 89. Le fiamme hanno interessato anche il territorio di Cagnano Varano, dove l'Anas ha disposto la chiusura di un tratto della strada statale 693 "Dei Laghi di Lesina e Varano". Il servizio di trasporto pubblico locale delle Ferrovie del Gargano ha subito modifiche, con le corse deviate sulla viabilità interna e la soppressione temporanea delle fermate di Manaccore.
Inoltre, il Comune di Peschici ha aperto l'edificio delle Scuole Elementari di via Montesanto per offrire un luogo sicuro e assistenza a tutti coloro che ne avessero bisogno, un gesto concreto per far fronte all'emergenza e garantire un riparo a sfollati e turisti in difficoltà.
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