Indagine sul Milan: un pallone sgonfiato?

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'inchiesta che coinvolge il Milan, in particolare Furlani e Gazidis, e il passaggio di proprietà da Elliott a RedBird nel 2022, ha suscitato molte perplessità. Il quotidiano Il Foglio, con un articolo firmato da Maurizio Crippa, ha espresso dubbi sulla validità dell'indagine, che mira a dimostrare che il Milan non è di proprietà di RedBird ma ancora del fondo Elliott. L'indagine viene presentata come un pallone sgonfio fin dal calcio di inizio.

Dichiarazioni di Furlani

Giorgio Furlani, CEO del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito all'indagine. Furlani e Ivan Gazidis, ex amministratore delegato dei rossoneri, sono accusati di ostacolo all'attività di vigilanza della FIGC. Furlani ha ribadito che la società è di proprietà di RedBird e che stanno cooperando con le autorità.

Reazione positiva del Milan

Il comportamento del procuratore Chinè è stato accolto in maniera molto positiva dal Milan. Chinè non avrebbe chiesto le carte alla Procura relativamente all’indagine che si sta portando avanti da qualche giorno sul club rossonero e non sembra neanche intenzionato a farlo. Questa mossa è stata vista come un segnale positivo per il Milan.

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