Yoox Net-a-Porter, licenziati 211 dipendenti in Italia: è sciopero
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Redazione Economia
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L’annuncio è giunto attraverso una lettera di dieci pagine, riservata e dettagliata, indirizzata ai sindacati e alle istituzioni: per Yoox Net-a-Porter, l’e-commerce di lusso nato a Bologna nel 2000 e oggi controllato dal gruppo tedesco Mytheresa, «non si ritiene vi siano soluzioni alternative percorribili» rispetto al licenziamento collettivo di 211 persone in Italia. Una decisione, definita «strutturale» dall’associazione degli industriali Assolombarda, che colpisce sedici quadri e centosettantadue impiegati, su un totale di 1.091 dipendenti nel paese.
Le sedi coinvolte, come si apprende dalla comunicazione ufficiale, sono principalmente quelle di Zola Predosa e dell’Interporto bolognese – dove verranno tagliati centosessanta posti – e quella di Milano, che ne perderà cinquantuno. Il sindaco di Zola Predosa, Davide Dall’Omo, ha parlato di «un pugno allo stomaco che non ci aspettavamo», descrivendo la mossa dell’azienda come una doccia fredda per l’intero territorio, colto di sorpresa da una procedura avviata, a suo dire, «da un giorno all’altro».
La reazione delle organizzazioni sindacali, tra cui Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, è stata immediata e ha portato all’annuncio di uno stato di agitazione che si concretizzerà in sedici ore di sciopero, la cui calendarizzazione è attesa dopo le assemblee dei prossimi giorni. La protesta, che mobilita anche la Città Metropolitana e la Regione, nasce dalla percezione di un provvedimento repentino e dalle conseguenze sociali rilevanti.




