Corinaldo, il padre di Emma: "Avrei voluto giustizia". Cavallari ancora latitante, indaga la procura
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Redazione Interno
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Andrea Cavallari, il 26enne condannato a 11 anni e 10 mesi per la strage di Corinaldo, è ancora irreperibile dopo essere fuggito al termine di un permesso che gli aveva consentito di discutere la tesi in giurisprudenza a Bologna. La procura, oltre a confermare l’indagine per evasione, ha aperto un fascicolo per favoreggiamento – al momento senza indagiati – per verificare se qualcuno abbia agevolato la sua scomparsa.
A "Morning News" è intervenuto Fazio Fabini, padre di Emma, una delle cinque vittime della tragedia avvenuta nel 2018 alla discoteca "Lanterna Azzurra", dove il panico scatenato dallo spray al peperoncino lanciato da Cavallari provocò una calca mortale. "Avrei voluto giustizia", ha detto Fabini, senza aggiungere altro, in un silenzio che pesa quanto le parole.
Intanto, gli investigatori hanno rintracciato l’ex fidanzata del giovane, che all’epoca dei fatti aveva una relazione con lui. La donna, che lavora nel Modenese, risulta estranea alla fuga: secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati i genitori di Cavallari a menzionare il possibile incontro tra i due, ipotesi poi smentita. Il 26enne, dopo la laurea e i festeggiamenti con i familiari, ha disatteso il rientro in carcere l’3 luglio, lasciando solo interrogativi.




