Alfa Romeo accelera: a luglio crescono le immatricolazioni in Italia e nel mondo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Alfa Romeo consolida la sua ripresa nel mercato automobilistico, confermando a luglio una crescita a doppia cifra sia in Italia che a livello globale. Con 1.962 immatricolazioni nel nostro Paese, il brand del biscione segna un +14% rispetto allo stesso mese del 2024, raggiungendo una quota di mercato dell’1,7%, in aumento di 0,3 punti percentuali. Se si guarda al cumulato dei primi sette mesi dell’anno, i numeri sono ancora più significativi: 18.847 vetture consegnate, con un balzo del 35% e una share che sfiora il 2%.

I dati, che riflettono una tendenza ormai strutturale, trovano spiegazione in una gamma ben bilanciata, capace di soddisfare diverse esigenze. Il modello Junior, lanciato come SUV compatto, sta trainando le vendite, mentre Tonale, Giulia e Stelvio continuano a rappresentare pilastri fondamentali nei rispettivi segmenti. Non si tratta, però, di un fenomeno solo italiano. A livello globale, nel primo semestre del 2025, le immatricolazioni sono cresciute del 20%, con picchi del +33,3% in Europa.

Particolarmente rilevanti sono le performance in Francia (+51%), Regno Unito (+50%) e Paesi Bassi (+200%), dove la domanda per i modelli Alfa Romeo ha superato ogni aspettativa. A contribuire al successo è anche l’accumulo di oltre 45.000 ordini per la Junior, cifra che dimostra come la strategia di rilancio stia dando i suoi frutti.

Proprio sul futuro del brand, intanto, si attendono novità. Antonio Filosa, alla guida di Alfa Romeo, potrebbe svelare entro fine anno o all’inizio del 2026 il nuovo piano industriale del gruppo Stellantis, con una sorpresa: i motori termici avranno un ruolo centrale, a dispetto delle previsioni che vedevano l’elettrificazione come unica via. Una scelta che, se da un lato potrebbe apparire controcorrente, dall’altro risponde a una logica di diversificazione, puntando su tecnologie collaudate senza rinunciare all’innovazione.

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