Rinascimento di Mps: ritorno agli utili e ai dividendi dopo 13 anni
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Redazione Economia
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Monte dei Paschi di Siena (Mps), la banca italiana guidata dal CEO Luigi Lovaglio e nota anche come Monte di Stato per la presenza del Mef nelle vesti di azionista di maggioranza dal 2017, ha annunciato di aver concluso il 2023 con un utile netto superiore ai 2 miliardi di euro. Questo risultato è in netto contrasto con la perdita di 178 milioni di euro registrata nel 2022.
Un anno di svolta
Il 2023 rappresenta un punto di svolta per Mps. La banca ha descritto l'anno come un "Rinascimento", segnando un passaggio decisivo nei confronti dei suoi stakeholders. Questo cambiamento è stato attribuito a persone di talento e a una disciplina gestionale rigorosa. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio ha illustrato questi risultati durante la conference call di presentazione dei risultati finanziari 2023 alla comunità finanziaria.
Ritorno al dividendo
Dopo essere tornata in utile, Mps ha annunciato anche un ritorno al dividendo, in anticipo di due anni rispetto al target di piano. La società prevede un dividendo pari a 0,25 euro per azione, per un totale di 315 milioni di euro. Questa notizia rappresenta una sorpresa positiva per gli azionisti, che non ricevevano un dividendo da 13 anni.




