Sofia Gambato, investita e uccisa a 17 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   PADOVA – La tragedia che ha colpito la città di Padova ha lasciato un segno indelebile. Sofia Gambato, una studentessa di 17 anni del Liceo artistico Selvatico, è morta dopo cinque giorni di agonia in seguito a un incidente stradale avvenuto il 21 settembre. La giovane, residente a Campodarsego, stava attraversando la strada per entrare a scuola quando è stata investita da un'auto in via Belzoni. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il ricovero in rianimazione all'ospedale di Padova, Sofia non ce l'ha fatta.

I segni gialli sull'asfalto, che testimoniano il luogo dell'incidente, raccontano di una vita spezzata troppo presto. Questo tragico evento segue di soli due giorni la morte di Alessandro De Marchi, un altro giovane studente di 18 anni di Mestrino, anch'egli vittima di un incidente stradale mentre si recava a scuola. La città di Padova, già scossa dalla perdita di Alessandro, si trova ora a piangere un'altra giovane vita.

Sofia Gambato era una studentessa modello, appassionata di arte e musica, e frequentava il corso di design dell'oreficeria al Liceo artistico Selvatico. I suoi genitori, devastati dal dolore, hanno fatto recapitare alla scuola dei cartelli arancioni con la scritta "Rallentare! Ci sono studenti", che sono stati affissi lungo la strada dai bidelli. Tuttavia, nonostante questi avvertimenti, le auto continuano a sfrecciare davanti all'istituto.

La preside del Liceo Selvatico, Giovanna Soatto, in carica solo dal primo settembre, ha espresso il suo cordoglio per la perdita di Sofia, sottolineando quanto fosse apprezzata dai suoi compagni e insegnanti.

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