Capodanno, in vigore i divieti anti-botti e anti-alcol in vetro per una festa più sicura
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Redazione Interno
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L'ultimo dell'anno si avvicina e, mentre l'Italia si prepara al brindisi, entrano in vigore una serie di ordinanze restrittive che interesseranno gran parte del territorio nazionale, dalle grandi metropoli ai centri più piccoli. Le misure, varate dalle amministrazioni locali e coordinate a livello prefettizio, puntano a mitigare i rischi tradizionalmente associati alla notte di San Silvestro, concentrandosi in particolare sulla pericolosità dei fuochi d'artificio illegali e dei contenitori di vetro. Si tratta di disposizioni che, sebbene possano modificare alcune consuetudini della festa, rispondono all'esigenza di garantire l'incolumità pubblica e di tutelare l'ambiente, in un'ottica di prevenzione che vede schierate forze dell'ordine e polizie locali.
Le nuove regole nel capoluogo ligure
A Genova, dopo il ricorso al Tar della Liguria che aveva sospeso la prima ordinanza, è stata firmata una nuova disposizione che vieta, dalle 19 del 31 dicembre alle 7 del primo gennaio, la vendita di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o metallo. Il divieto, voluto dalla sindaca Silvia Salis su proposta degli assessori competenti, si applica a tutte le attività commerciali, inclusi i circoli privati e gli esercizi con autorizzazione su suolo pubblico, come quelli dell'area del Porto Antico. L'obiettivo è eliminare dalla circolazione potenziali oggetti contundenti, spesso utilizzati in modo improprio durante i festeggiamenti, orientando il consumo verso materiali più sicuri.
Il piano sicurezza a Milano e il contrasto ai botti
A Milano, il Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia, ha definito un piano che prevede un massiccio dispiegamento di forze dell'ordine per il controllo del territorio. La celebre piazza Duomo, cuore dei festeggiamenti, sarà contingentata con un numero massimo di 4.500 persone, mentre i mercatini di Natale chiuderanno in anticipo, alle 18. In centro storico sarà fatto rigoroso divieto di utilizzare botti e fuochi d'artificio, una misura che mira a proteggere non solo le persone ma anche gli animali, spesso vittime degli spari illegali. L'attenzione è posta sulla prevenzione di episodi di criminalità diffusa e di quei gesti di esuberanza che troppo spesso degenerano in tragedia.
Il quadro nazionale e le misure comuni
Il fenomeno non è circoscritto ai due grandi centri del Nord: numerose altre città, da Nord a Sud, hanno emanato ordinanze simili, rendendo questo Capodanno uno dei più regolamentati degli ultimi anni. Oltre al bando dei botti, che viene esteso spesso a interi territori comunali per tutelare la fauna selvatica e domestica, si registra il divieto di detenzione e uso di spray urticanti al peperoncino, strumenti il cui abuso in contesti di assembramento può causare gravi danni. In molti luoghi, agli ingressi degli eventi pubblici più affollati saranno installati metal detector, mentre le piazze principali saranno sottoposte a contingentamenti per evitare sovraffollamenti pericolosi.




