Sardegna, sgominata la banda dei portavalori: undici arresti per il colpo da sei milioni d'oro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Una maxi operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari e condotta nelle province di Cagliari e Nuoro, ha portato in manette undici persone ritenute responsabili di aver pianificato un assalto a un furgone portavalori carico di lingotti d'oro per un valore stimato di circa sei milioni di euro.

L'operazione, battezzata "Golden Mole", ha preso il via nelle primissime ore dell'alba e ha visto l'impiego di centotrenta agenti, i quali hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale del capoluogo sardo, facendo luce su un sodalizio criminale dedito a colpi ai danni di istituti di vigilanza e aziende del settore preziosi.

Gli investigatori, grazie a un'attività di intercettazione e pedinamento durata settimane, sono riusciti a ricostruire i dettagli del piano criminoso, sventando un colpo che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime per gli addetti alla sicurezza e per i cittadini.

Il piano criminale e il carico di trenta chili d'oro

L'attenzione della banda, secondo quanto emerso dalle indagini, era focalizzata su un furgone che, con cadenza settimanale, trasportava un ingente quantitativo di metallo prezioso dalla Sardegna verso un caveau sito nella provincia di Arezzo. Il carico, composto da circa trenta chilogrammi di oro, rappresentava un bottino particolarmente ghiotto, tanto che gli arrestati avevano già predisposto ogni dettaglio logistico per il colpo.

Le auto che sarebbero state utilizzate per l'incursione e la successiva fuga, infatti, erano state abilmente occultate nelle pertinenze di un ovile situato sulle colline di Busachi, un comune dell'Oristanese non lontano dalla diga sul fiume Tirso, a dimostrazione di una pianificazione meticolosa che mirava a garantire ai malviventi una via di fuga sicura dopo l'assalto al mezzo blindato.

La base logistica a Fonni e il ruolo della Barbagia

Nel corso delle indagini è emerso con chiarezza come il gruppo criminale avesse individuato nel centro montano di Fonni, in Barbagia, uno dei principali luoghi di ritrovo e pianificazione delle attività illecite. Proprio a Fonni, gli inquirenti hanno ricostruito la fase organizzativa del colpo, dove il commando veniva reclutato e addestrato. Tra gli undici arrestati, figurano infatti tre persone originarie di Fonni: Gian Michele Cadau, Stefano Falconi e Adriano Poddie, che secondo le accuse avrebbero svolto ruoli chiave nell'impresa criminale.

L'ombra della Barbagia, territorio storicamente complesso per le forze dell'ordine, si allunga quindi su questa vicenda, confermando la capacità di radicamento di certi sodalizi anche nelle zone più impervie dell'isola, capaci di orchestrare piani che coinvolgono più province e che mirano a colpire il settore dell'oro e dei trasporti di valori.

L'assalto al caveau di Portovesme e i nomi degli arrestati

Le ambizioni della banda, stando al quadro accusatorio delineato dalla Dda, non si fermavano al solo assalto al furgone diretto ad Arezzo. Gli investigatori ritengono, infatti, che lo stesso gruppo stesse progettando un altro colpo di notevole entità, mirato questa volta a colpire il caveau della Portovesme Srl, situato a San Gavino Monreale, nel Sulcis. L'obiettivo era quello di realizzare un blitz all'interno della fonderia, una delle più importanti del settore nella regione, dopo aver reclutato in Barbagia il commando necessario per portare a termine l'azione.

L'operazione "Golden Mole" ha quindi messo in sicurezza non solo il trasporto del prezioso carico, ma ha anche scongiurato un pericoloso attacco a un'azienda strategica per l'economia sarda, dimostrando la pericolosità e l'audacia di un gruppo che sembrava ormai pronto a passare dalla pianificazione all'azione concreta, come testimoniano i dettagli emersi dalle conversazioni intercettate e dai ritrovamenti sul territorio.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.