Banda della marmotta sgominata, otto arresti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   In un'operazione coordinata dai carabinieri del comando provinciale di Avellino, è stata smantellata la cosiddetta "Banda della Marmotta", un gruppo criminale specializzato in assalti ai bancomat con l'uso di esplosivi. Gli otto membri della banda, quasi tutti originari di Orta Nova, sono stati arrestati e condotti in carcere in seguito a un provvedimento cautelare emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Foggia.

La banda, che ha seminato il terrore in diverse regioni italiane, ha compiuto ben 17 assalti tra il 14 agosto e il 2 ottobre 2024, spingendosi fino a 1800 chilometri di distanza per mettere a segno i propri colpi. Le regioni colpite includono Puglia, Basilicata, Campania, Lombardia, Piemonte e la provincia di Bari. Di questi assalti, otto sono andati a buon fine, fruttando circa 290mila euro, mentre nove tentativi sono falliti.

Tra gli arrestati figurano anche due giovani di Orta Nova, già fermati lo scorso ottobre dai carabinieri. La banda, descritta dagli investigatori come una rete criminale sofisticata e senza scrupoli, utilizzava tecniche paramilitari per eseguire i propri colpi, dimostrando una precisione chirurgica e un'audacia fuori dal comune. Alcuni degli assalti, come quello alla filiale Unicredit di Favria, hanno causato danni ingenti, tanto che parte del condominio che ospitava la banca è stato dichiarato inagibile.

L'operazione che ha portato all'arresto dei membri della banda è stata il frutto di un'indagine approfondita e complessa, che ha permesso di identificare e fermare i responsabili di una serie di furti aggravati dall'uso di esplosivi, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio.

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