Banda dell'escavatore sgominata, 5 arresti a Siracusa
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Redazione Interno
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La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha portato a termine un'operazione che ha condotto all'arresto di cinque persone, ritenute membri della cosiddetta "banda dell'escavatore". Gli arrestati, originari di Lentini e Francofonte, sono accusati di rapina a mano armata e di numerosi furti commessi con la tecnica della "spaccata", ai danni di banche, uffici postali e gioiellerie.
L'indagine, avviata mesi fa, ha permesso di accertare che i malviventi utilizzavano escavatori e autocarri, tutti di provenienza furtiva, per sfondare le vetrine degli esercizi commerciali e prelevare il denaro contenuto all'interno. In totale, la banda avrebbe messo a segno sette colpi, accumulando un bottino di svariate centinaia di migliaia di euro. La quantificazione esatta del denaro sottratto è ancora in corso, ma si stima che gli importi siano considerevoli.
Oltre ai cinque arrestati, altre due persone, già detenute per altri reati, sono state raggiunte da misure di custodia cautelare. Inoltre, tre individui sono stati denunciati per aver partecipato ad alcuni dei colpi messi a segno dalla banda. Le indagini hanno rivelato che i membri della banda agivano con estrema sfrontatezza, utilizzando escavatori per sfondare le vetrine e prelevare il denaro in pochi minuti, prima di darsi alla fuga.
L'operazione, condotta dagli agenti del commissariato di Lentini e dalla Squadra mobile della questura di Siracusa, ha rappresentato un importante successo nella lotta contro la criminalità organizzata.




