Truffe agli anziani, sgominata banda a Caivano, 15 arresti
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Redazione Interno
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Un'inchiesta condotta dai carabinieri della compagnia di Caivano ha portato all'arresto di quindici persone, smantellando un'organizzazione criminale specializzata in truffe ai danni di anziani. Le vittime, spesso ultra novantenni, venivano raggirate attraverso telefonate in cui i truffatori si spacciavano per direttori di uffici postali o carabinieri, inscenando pianti e sirene per rendere più credibili le loro storie.
L'organizzazione, strutturata e ramificata anche al Nord Italia, utilizzava minori come trasfertisti, inviandoli in treno o a bordo dei Flixbus da Caivano verso altre regioni del Paese. Questi giovani, una volta giunti a destinazione, mettevano in atto le truffe, tornando poi nel Napoletano con il bottino composto da denaro e gioielli.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, hanno permesso di identificare e arrestare quindici membri della banda, di cui otto sono stati destinati alla custodia in carcere, quattro agli arresti domiciliari e tre all'obbligo di dimora. L'ordinanza di misure cautelari è stata emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord.
L'inchiesta ha rivelato un quadro inquietante: i criminali, pur di portare a termine i loro piani, non esitavano a sfruttare la vulnerabilità degli anziani, utilizzando ogni escamotage possibile.




