Belinelli dice addio al basket: si chiude una carriera da record
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Redazione Sport
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Marco Belinelli ha annunciato il ritiro dal basket dopo vent’anni di carriera, un percorso costellato di trofei e primati che lo hanno reso una figura unica nel panorama italiano. Con un post su Instagram, il giocatore bolognese ha messo la parola fine a un’epoca: «Non è facile dire addio, ma è il momento». Le parole, asciutte e sincere, riflettono lo stesso stile con cui ha sempre affrontato il parquet, senza clamori ma con una determinazione che gli ha permesso di scrivere pagine indelebili dello sport.
Nato a San Giovanni in Persiceto nel 1986, Belinelli è l’unico italiano ad aver vinto un titolo Nba, conquistato nel 2014 con i San Antonio Spurs, e l’unico ad essersi aggiudicato il Three Point Contest durante l’All Star Game. Ma il suo palmarès, che pure brilla di successi oltreoceano, affonda le radici in Italia: tre scudetti (due con la Virtus Bologna e uno con la Fortitudo), una Coppa Italia, quattro Supercoppe e un’Eurocup. Numeri che, come ha sottolineato la Federazione Italiana Basket nel tributo a lui dedicato, «da soli non bastano a raccontare una carriera così speciale».
In maglia azzurra, dove ha collezionato 154 presenze e 2258 punti, Belinelli è stato un punto di riferimento, contribuendo a tenere alta la bandiera del basket italiano in competizioni internazionali. La decisione di appendere le scarpe al chiodo, benché attesa dopo l’ultimo trionfo in Serie A con la Virtus, segna la fine di un’era. Non solo per lui, ma per una generazione di tifosi che lo ha visto crescere, esplodere e diventare un simbolo.




