Polistena, la tragedia della piccola Chiara: travolta dal trattore del papà mentre il fratello giocava nel terreno
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Redazione Interno
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La cronaca di un venerdì sera qualunque si è trasformata in una disgrazia senza fine nella campagna di contrada Monte, alla periferia di Polistena. È qui che Chiara Mammola, di soli 5 anni, ha perso la vita in un incidente che lascia l’intera provincia reggina senza fiato. Era il tardo pomeriggio del 15 aprile quando, stando a quanto emerge dalle prime sommarie informazioni, il padre – un camionista di 40 anni intento a svolgere lavori agricoli nel fondo di famiglia – era alla guida del trattore. La bambina, che in quel momento si trovava sul mezzo agricolo insieme al genitore, sarebbe stata travolta in circostanze ancora tutte da chiarire, in una fatalità che non ha lasciato scampo.
La dinamica del dramma e l’arrivo dei soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni, nell’area c’era anche il fratello maggiore della vittima, un bambino di 9 anni che si trovava nei pressi del cancello d’ingresso del terreno. Sul momento, l’uomo stava ultimando la fresatura di un appezzamento quando, all’improvviso, la piccola è finita sotto il mezzo. Le testimonianze raccolte nella serata di ieri parlano di una morte quasi istantanea, ma ciò che più aggrava l’orrore di questa vicenda è l’incertezza totale sull’esatta dinamica degli eventi: gli inquirenti stanno verificando se la bimba sia accidentalmente scivolata dal sedile mentre il trattore era in movimento o se, al contrario, sia scesa volontariamente durante una manovra finendo poi inevitabilmente sotto le ruote. I sanitari del 118, giunti sul posto dopo la chiamata disperata, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, segnando l’inizio di un incubo per la famiglia Mammola e per la madre, Marta Spanò, che si trovava al lavoro in un ipermercato della zona.
Il lutto cittadino e le indagini delle forze dell'ordine
Sull’accaduto, che ha gettato nello sconforto più totale l’intero comprensorio della Piana di Gioia Tauro, sono in corso accertamenti serrati condotti dalla Polizia di Stato, mentre la Procura della Repubblica di Palmi ha aperto un fascicolo per fare piena luce sulla sequenza esatta del tragico pomeriggio. La comunità, nel frattempo, si è stretta attorno al dolore del padre Vincenzo – che al momento dell’incidente era alla guida del trattore – e dei suoi cari, in un abbraccio che trova espressione nella decisione ufficiale del primo cittadino. Il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, ha infatti proclamato il lutto cittadino in occasione delle esequie della piccola, descrivendo l’accaduto come un "episodio doloroso che colpisce nel profondo" e che suscita un sentimento di grande e generale commozione tra i residenti.
L’incidente e la cultura della sicurezza nei lavori agricoli
Quanto accaduto in contrada Monte riporta purtroppo l’attenzione su un tema ricorrente nelle aree rurali italiane, dove la convivenza tra macchinari pesanti e bambini si rivela spesso letale anche all’interno di mura domestiche. È ancora troppo presto per stabilire eventuali responsabilità, ma la dinamica – per quanto da accertare – evidenzia i rischi insiti nelle "lavorazioni domestiche" effettuate con mezzi agricoli, come specificato nella nota del Comune. Per adesso, mentre gli investigatori acquisiscono elementi per capire se la piccola sia scesa dalla parte sbagliata o sia caduta accidentalmente, la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di disposizioni. La famiglia ha chiesto riserbo in questo momento di sconforto, mentre l’intera cittadina si prepara a rendere omaggio a Chiara, un’esistenza spezzata in un battito di ciglia, dove il ronzio di un motore ha soffocato per sempre le risate di una bimba di 5 anni.




