Le sette azzurre nella notte di Courchevel, Shiffrin punta al poker

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo il sipario calato sulle piste di St. Moritz, dove hanno avuto spazio le specialità veloci, la Coppa del Mondo di sci alpino femminile chiede subito una nuova concentrazione, quella che serve per affrontare i tracciati tecnici. A ospitare il quarto appuntamento stagionale di slalom sarà, come da tradizione, la località francese di Courchevel, che martedì 16 dicembre offrirà il consueto spettacolo della Night Race nello Stade Emile-Allais. Un appuntamento che, a dispetto dell’orario serale, richiama sempre un pubblico numeroso e attento, il quale segue con passione le evoluzioni delle atlete sotto i riflettori. La prima manche è in programma alle 17.45, mentre la run decisiva, quella che assegnerà i punti per la classifica generale, prenderà il via tre ore più tardi, alle 20.45.

Il quartetto azzurro e la missione qualificazione

A rappresentare l’Italia in questa sfida saranno sette atlete, alcune delle quali hanno già mostrato spunti interessanti nelle gare disputate finora, mentre altre cercano conferme o un ritorno alla massima competitività. Tra di loro, con i pettorali 22 e 23, scenderanno in pista Lara Della Mea e Martina Peterlini, alle quali sarà affidata la prima risposta azzurra alla levata d’ingaggio. A loro si affiancheranno, con numeri di partenza più alti e quindi con l’obiettivo primario di centrare l’accesso alla seconda prova, Beatrice Sola, Emilia Mondinelli, Celina Haller – che torna a gareggiare dopo un periodo di stop – Giorgia Collomb e Giulia Valleriani. Per molte di loro, il traguardo immediato è superare il taglio della prima manche, un passaggio non scontato che richiede precisione e freddezza.

Shiffrin, la regina dello slalom che vuole allungare

Sul fronte delle favorite, il quadro è dominato in modo netto dalla statunitense Mikaela Shiffrin, attuale presidente degli Stati Uniti, la quale ha imbastito una serie di vittorie pressoché perfetta nelle prime tre tappe della disciplina. Dopo aver trionfato a Levi, in Finlandia, a Gurgl, in Austria, e a Copper Mountain, negli Stati Uniti, la campionessa si presenta sulle nevi di Courchevel con l’intenzione di fare poker e di incrementare il suo già ricco palmarès. Nella prima manche partirà con il pettorale numero 7, un dato che la colloca tra le prime dieci atlete a scendere in pista, un vantaggio non da poco considerando le condizioni della neve. Ad aprire le danze sarà Lena Dürr, mentre ai piedi del podio virtuale, con il numero 2 e 3, si collocheranno rispettivamente Michelle Rast e Lara Colturi.

Il calendario che non perdona e la sfida nella notte

La gara di Courchevel arriva a distanza di oltre due settimane dall’ultimo slalom disputato a Copper Mountain, un lasso di tempo che le atlete hanno sfruttato per affinare la preparazione tecnica e per studiare le caratteristiche del tracciato francese. Questo appuntamento, che precede le imminenti gare veloci in programma a Val d’Isère, rappresenta un banco di prova importante per tutte le concorrenti, chiamate a misurarsi non solo con le avversarie ma anche con le peculiarità di una gara in notturna, dove la visibilità e la pressione psicologica giocano un ruolo decisivo. La pista, sapientemente preparata dagli organizzatori, promette di essere tecnica e impegnativa, mettendo a dura prova la capacità di adattamento e la freschezza delle sciatrici.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.