Shiffrin domina la prima manche a Courchevel, Colturi fuori per un errore
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Redazione Sport
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L'appuntamento notturno di Courchevel, che apre un periodo di gare di primo piano nel calendario femminile, ha già visto delinearsi un quadro nettissimo al termine della prima frazione dello slalom, dove Mikaela Shiffrin, la statunitense che ha vinto i tre precedenti slalom della stagione, ha impresso un'autorità incontrastata firmando il tempo di riferimento. Con un 49.77, la campionessa ha costruito un margine di oltre un secondo sulle dirette inseguitrici, ponendo solide basi per un successo che, se confermato, rappresenterebbe il quarto consecutivo in questa specialità. La svizzera Camille Rast, seconda in 50.80, e la tedesca Lena Duerr, terza in 50.93, dovranno infatti tentare l'assalto nella manche decisiva, consce dello svantaggio significativo accumulato su una pista che ha già messo in difficoltà diverse atlete di livello.
Le sorprese negative e gli abbandoni
La gara, che si preannunciava come un possibile duello, ha invece perso una delle protagoniste principali dopo pochi gate: Lara Colturi, l'albanese fresca di due secondi e un terzo posto negli slalom disputati e considerata la rivale più agguerrita della Shiffrin in questa fase iniziale, è stata costretta all'abbandono per un'inforcata, interrompendo così una serie di risultati di altissimo livello. Non è stata la sola a uscire di scena prematuramente, in un primo turno che ha registrato altre defezioni di rilievo, le quali hanno contribuito a modificare le gerarchie attese e ad aprire opportunità per atlete partite con numeri di pettorale più alti.
Il percorso e lo stato della neve
Lo stato del manto nevoso, osservato con attenzione dagli addetti ai lavori, sembra aver giocato un ruolo non marginale nelle diverse prestazioni, presentando condizioni che richiedono massima precisione nella guida, specialmente in alcuni passaggi tecnici come l'ingresso sul dosso principale, dove diversi errori sono stati commessi. La croata Leona Popovic, per esempio, ha perso il controllo proprio in quella sezione, dando sfogo alla sua delusione in modo plateale dopo essere scivolata fuori dal tracciato; un episodio che, al di là della reazione emotiva, testimonia la difficoltà della pista allestita nel comprensorio francese, la quale si prepara ad essere nuovamente affrontata dalle concorrenti nella seconda manche.
Le italiane e il quadro prima della finale
Per la spedizione italiana, Martina Peterlini ha concluso la sua prova con un ritardo di oltre quattro secondi dalla leader, un gap considerevole che minaccia di escluderla dalla seconda manche, a meno che gli ampi distacchi generali non le concedano un'opportunità in extremis. Performance migliore, invece, per Roberta Della Mea, che si è piazzata in sedicesima posizione e che, grazie a questo piazzamento, avrà la possibilità di provare a risalire la classifica nella frazione conclusiva. La sfida per il podio, con Shiffrin in stato di grazia e un gruppo di atlete a ridosso del secondo posto, rimane dunque aperta, sebbene il dominio mostrato nella prima manche dalla numero uno del circuito renda il confronto per la vittoria particolarmente complicato per le altre.




