Rast in cerca del podio a Semmering, Hector domina la prima manche

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pista di Semmering, con le sue insidiose ondulazioni e un tracciato che nella seconda metà si stringe, riducendo la visibilità, ha già dettato le sue prime, severe leggi nella prima manche dello slalom gigante femminile di Coppa del Mondo. A emergere, in un confronto serrato che ha visto ben tre atlete racchiuse in soli tredici centesimi, è stata la svedese Sara Hector, capace di marcare il tempo di riferimento in 57.15. Una prova, la sua, costruita con sapienza nella parte centrale della gara, quella in cui il terreno richiede più gestione che slancio sfrenato, dimostrando una continuità e una presenza mentale che le hanno permesso di ritagliarsi quel minimo, ma prezioso, margine.

Il margine per l'elvetica e il crollo della leader

A soli due centesimi dalla vetta, Julia Scheib ha piazzato la sua candidatura al successo con una discesa lucida, mentre a completare il terzetto di testa, staccata di cinquantadue centesimi, si è inserita Lara Colturi. È proprio su questa terza posizione che si aggrappa la speranza di Camille Rast, la sciatrice elvetica che, terminando la sua prova a cinquantadue centesimi da Colturi e sessantacinque dalla capolista Hector, si ritrova in una posizione tutto sommato ambita per lanciare l'assalto al podio nella seconda e decisiva manche. Uno scenario, quello della classifica, radicalmente mutato dall'uscita di scena, attorno alla metà della gara, di Alice Robinson: la neozelandese, che guidava la classifica di specialità e stava compiendo una prova di grande livello con undici centesimi di vantaggio sulla stessa Hector, ha perso il controllo su un dosso, vanificando una potenziale grande occasione.

Le italiane in lizza, tra conferme e posizioni di rincalzo

Per quanto riguarda le colori azzurri, la giornata ha regalato un riscontro positivo per Lara Della Mea, capace di piazzarsi al nono posto e di issarsi come migliore italiana del momento. Sofia Goggia, dal canto suo, ha chiuso la sua prova appena fuori dalla Top 10, in una posizione che, seppur non eclatante, le consente di restare agganciata al gruppo per tentare una risalita nella seconda frazione. Le loro prestazioni, assieme all'ottimo piazzamento di Rast, contribuiscono a delineare un quadro di gara ancora molto aperto, dove i piccoli distacchi in prima manche lasciano presagire un confronto intenso e dove la capacità di ripetere l'eccellenza sotto la pressione della gara doppia farà la differenza.

La sfida si sposta sulla seconda discesa

La classifica provvisoria, dunque, consegna la palla a Hector, la cui esperienza in disciplina si è manifestata nel momento più cruciale, ma il margine sulla Scheib è così esiguo da non concedere alcun tipo di sicurezza. Alle loro spalle, lottano per un posto sul palco sia Colturi, che dovrà gestire la pressione di difendere un risultato importante, sia Rast, che ha tutto da guadagnare. L'assenza di Robinson, infine, apre ulteriori scenari per la classifica di specialità, destinata a vedere un nuovo leader al termine della giornata austriaca, in una sfida che si deciderà su quel tracciato che, già in prima manche, ha preteso tecnica fine e un approccio mentale impeccabile.

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