Jason Arday si dimette da Cambridge dopo le accuse di plagio

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Jason Arday si è dimesso dalla cattedra di sociologia dell’Università di Cambridge dopo le accuse di plagio che hanno coinvolto la sua tesi di dottorato e alcuni aspetti del suo percorso accademico. Il docente, diventato nel 2023 il più giovane professore nero di ruolo nella storia dell’ateneo britannico, è finito al centro di una polemica che riguarda presunte copiature, dubbi su alcuni riconoscimenti e informazioni presenti nel suo curriculum. Arday ha respinto le accuse e ha dichiarato di non essere un bugiardo, mentre Cambridge ha avviato un’indagine dopo aver ricevuto nuove informazioni su titoli e incarichi accademici.

Le accuse di plagio e l’indagine dell’Università di Cambridge

Il caso Jason Arday riguarda principalmente le contestazioni sulla sua tesi di dottorato, nella quale sarebbero state individuate 100 frasi apparentemente copiate dalla ricerca di una collega di Londra. Le accuse hanno portato l’Università di Cambridge ad avviare una verifica interna, dopo la ricezione di nuove informazioni relative al percorso accademico del professore. La Liverpool John Moores University, dove Arday aveva conseguito il dottorato, non ha invece riscontrato irregolarità nella sua tesi.

Le verifiche non si sono concentrate soltanto sul lavoro di ricerca, ma anche su altri elementi legati alla carriera del docente. Tra i punti messi in discussione ci sono un libro indicato nel curriculum ma mai pubblicato, il numero di maratone dichiarate e i dubbi sulla raccolta e donazione di cinque milioni a scopo benefico. A questi elementi si aggiunge un contratto definito molto rilevante per un’autobiografia di prossima uscita, entrato nel dibattito pubblico insieme alle altre contestazioni.

Dal riconoscimento di Cambridge alla crisi sulla carriera accademica

Jason Arday aveva raggiunto una forte attenzione mediatica quando Cambridge lo aveva nominato professore a soli 37 anni, indicandolo come il più giovane professore nero di ruolo nella storia dell’università. La sua figura era stata associata ai temi della diversità e dell’inclusività nel mondo accademico britannico, grazie al percorso che lo aveva portato alla cattedra di sociologia nel prestigioso ateneo.

Dopo l’apertura del caso, però, il professore è passato dall’essere celebrato come un simbolo di cambiamento a essere al centro di una discussione pubblica sulle sue credenziali. Le accuse hanno coinvolto sia l’ambiente universitario sia l’opinione pubblica del Regno Unito, con posizioni contrapposte sulle responsabilità del docente e sul contesto in cui sono arrivate le critiche.

Le dimissioni e le dichiarazioni del professore

Arday ha deciso di lasciare la cattedra di sociologia a Cambridge dopo l’avvio dell’indagine e le accuse ricevute. Il docente ha negato le contestazioni e ha sostenuto che gli attacchi nei suoi confronti abbiano anche una componente razzista. Le sue dimissioni segnano la fine del suo incarico nell’università che nel 2023 lo aveva indicato come il più giovane professore nero di ruolo della propria storia.

La vicenda resta legata alla verifica degli elementi contestati e alle informazioni raccolte dall’ateneo britannico sui titoli e sugli incarichi accademici di Arday. Il caso riunisce quindi diversi aspetti del percorso pubblico del professore, dalla rapida affermazione nella sociologia fino alle accuse che hanno portato alla decisione di lasciare Cambridge.

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