Scandalo a Gioia Tauro: due funzionari delle dogane arrestati per traffico di cocaina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Due funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Gioia Tauro sono stati arrestati con l’accusa di traffico internazionale di cocaina. L'operazione è stata effettuata dai finanzieri del Gico e del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza.

Complicità con i narcos

I narcos sudamericani, con la complicità di questi funzionari, negli anni sono riusciti a far transitare, nascosta nei container, fiumi di cocaina diretta in Europa. Gli addetti davano indicazioni su come nascondere la droga e avvisavano i trafficanti sulle operazioni anti-droga.

I funzionari arrestati

I due funzionari arrestati, Antonio Pititto e Mario Giuseppe Solano, di 60 e 59 anni, sono accusati di fare parte di un gruppo criminale articolato su più livelli, comprensivo di squadre di operatori portuali e doganieri infedeli, dotato di elevatissime disponibilità finanziarie allo scopo di commettere più delitti. Questo scandalo ha scosso l'intera comunità di Gioia Tauro e ha messo in luce la gravità del problema del traffico di droga nel porto.

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