Vasseur difende Hamilton: "Critiche eccessive, la squalifica non è un fallimento"
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Redazione Sport
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Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha preso le difese di Lewis Hamilton dopo le prime gare del britannico con la Rossa, caratterizzate da risultati inferiori alle aspettative. "Alcune critiche nei suoi confronti sono state molto dure", ha dichiarato Vasseur in un’intervista a L’Équipe, sottolineando come il sette volte campione del mondo non meriti giudizi affrettati. Pur riconoscendo che la classifica, al momento, non riflette le ambizioni del team, il manager francese ha invitato a distinguere tra errori strategici e situazioni inevitabili, come la squalifica subita da Hamilton in Cina dopo la vittoria nella Sprint Race. "Bisogna capire quando si corrono dei rischi e quando, invece, si cerca di barare", ha precisato, lasciando intendere che l’episodio non possa essere considerato un segnale di declino.
Intanto, l’attenzione si sposta sulle prestazioni della SF-25, la monoposto con cui la Ferrari affronta la stagione 2025. Nonostante le modifiche tecniche radicali – che ne fanno un progetto innovativo rispetto ai modelli precedenti – l’auto stenta a esprimere il potenziale teorico, come dimostrano le difficoltà emerse nel Gran Premio cinese. Le analisi on-board rivelano una carenza cronica di rotazione posteriore, che limita la trazione in uscita dalle curve, mentre la gestione del fondo risulta problematica, con un drop di pressione assente che complica la stabilità. Problemi noti, che Hamilton e Charles Leclerc hanno più volte segnalato, pur senza nascondere la fiducia nei prossimi aggiornamenti.




