Kvitfjell: Brignone più vicina alla Coppa del mondo, Aicher vince la discesa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nella seconda discesa di Coppa del mondo a Kvitfjell, Federica Brignone si conferma sempre più vicina alla conquista della sua seconda Coppa del mondo assoluta, nonostante si sia classificata al quarto posto, seguita da Sofia Goggia, che ha ottenuto un sesto posto. In una gara che ha ricalcato quella del giorno precedente, le azzurre hanno nuovamente dimostrato la loro forza, confermando la loro presenza costante ai vertici delle competizioni.
La tedesca Emma Aicher, con il tempo di 1:31.69, ha conquistato il primo successo della sua carriera, a seguito del sorprendente secondo posto ottenuto venerdì. La ventiduenne ha saputo imporsi in una gara molto combattuta, mantenendo la concentrazione e la determinazione necessarie per salire sul gradino più alto del podio.
Federica Brignone, grazie ai risultati ottenuti, ha consolidato la sua leadership nella classifica generale, aggiungendo punti vitali per il raggiungimento dell'ambito trofeo. La sciatrice italiana, che ha già vinto una Coppa del mondo nel 2020, sta vivendo una stagione eccezionale, in cui ha messo in evidenza le sue doti tecniche e la sua costanza nelle prestazioni. La rivalità con Huetter e Goggia è sempre più accesa, ma Federica sembra avere il vantaggio necessario per rimanere in testa alla classifica.
Laura Pirovano, con il suo quinto posto, ha sfiorato nuovamente il podio, dimostrando una continuità di risultati che le permette di essere soddisfatta delle sue prestazioni, nonostante i pochi centesimi che la separano dai primi posti. La competizione in Kvitfjell ha evidenziato il livello sempre crescente delle atlete italiane, capaci di rimanere protagoniste anche nelle gare più difficili.
Nel gigante di Kranjska Gora, la presenza italiana è stata meno brillante, con Filippo Della Vite che ha ottenuto un 18° posto. Il giovane bergamasco, classe 2001, ha recuperato quattro posizioni nella seconda manche, avvicinandosi alla top-25 e mantenendo vive le speranze per le finali di Sun Valley. Luca De Aliprandini, invece, non è riuscito a ottenere il risultato sperato, cadendo nella prima manche e compromettendo la sua gara.




