Sanremo 2026 prende il via stasera con Can Yaman, l’omaggio a Pippo Baudo e il giudizio della sala stampa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Scocca l’ora della musica, quella stessa che per una settimana intera, come da tradizione consolidata, trasformerà la riviera ligure nel centro nevralgico dell’industria discografica italiana e del talk show televisivo. La 76esima edizione del Festival di Sanremo, diretta e condotta per il quinto anno nella sua carriera da Carlo Conti, alza il sipario questa sera, martedì 24 febbraio, con una prima serata che si preannuncia già densa di significati e di novità, non solo sul piano strettamente musicale. L’avvio della kermesse, in diretta su Rai 1 a partire dalle 20.40, vedrà alla guida del Teatro Ariston un trio eterogeneo: accanto al timoniere toscano, infatti, ci sarà Laura Pausini nel ruolo di co-conduttrice fissa per tutte e cinque le serate, un debutto assoluto per la cantante di Solarolo che, dopo aver vinto la categoria Novità nel lontano 1993, torna sul palco che l’ha lanciata con un’emozione, come ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione, che definisce "positiva" più che timorosa -9. Ad affiancarli, nella sola serata inaugurale, ci sarà Can Yaman, l’attore turco di fama internazionale, classe 1989, consacrato al grande pubblico italiano e non solo grazie al ruolo di Sandokan nell’omonima serie Rai, che ne ha fatto un volto notissimo e amato trasversalmente -4-8.

Se la presenza di Yaman, reduce dalle riprese di nuovi progetti internazionali, porta una ventata di glamour e di richiamo popolare, il cuore pulsante della prima puntata rimane ovviamente la musica, con l’esibizione integrale di tutti e trenta i Big in gara. Saranno loro, da Arisa a Tommaso Paradiso, passando per il duo Fedez & Masini, Serena Brancale, Sal Da Vinci e tanti altri, a sottoporre per la prima volta i propri inediti al giudizio di chi ascolta -7-10. Una particolarità, questa, che differenzia l’avvio dalle serate successive: a votare le performance, al termine di una maratona che si protrarrà fino a notte fonda, sarà esclusivamente la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, composta da giornalisti e addetti ai lavori accreditati, il cui verdetto, seppur parziale, contribuirà a tracciare le prime gerarchie di questa 76esima edizione, sebbene al pubblico verranno comunicate solo le prime cinque posizioni in classifica, senza svelare l’ordine preciso -6-7.

La cornice della serata, come annunciato nelle scorse ore, sarà impreziosita dalla presenza di superospiti di calibro internazionale e nazionale. Sul palco dell’Ariston salirà Tiziano Ferro, pronto a festeggiare i 25 anni di carriera dall’uscita di "Xdono", ripercorrendo forse i momenti salienti di un percorso discografico che lo ha reso uno degli artisti italiani più venduti nel mondo -1-6. Non mancheranno i consueti collegamenti esterni che ormai caratterizzano il format moderno del festival: Gaia si esibirà live da Piazza Colombo, mentre Max Pezzali, in una sorta di residency show galleggiante, canterà per tutte e cinque le sere dalla Costa Toscana, la nave da crociera ormeggiata al largo di Sanremo, portando le sue hit che hanno segnato intere generazioni -1-7.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.